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b2commerce ha partecipato anche quest’anno al WebMarketingFestival organizzato da GT Idea a Rimini, in occasione dell’edizione 2015 che si è tenuta il 19 e 20 giugno appena trascorsi. Il focus del nostro intervento al mega-evento, ideato da Giorgio Taverniti e dallo staff, si è appuntato quest’anno su ottimizzazione mobile, utilizzo avanzato di Google Analytics e spunti innovativi per la Conversion Rate Optimization. Come sovente accade, siamo tornati a casa con diversi spunti di riflessione interessanti, conditi da un pizzico di delusione rispetto ad uno dei Festival top per i professional di web marketing ed eCommerce in Italia.

Considerando i “temi caldi” del momento relativi alla nostra specifica specializzazione professionale, abbiamo deciso quest’anno di frequentare soprattutto speech relativi a:

  • mobile friendly sites: interventi relativi a come ottimizzare un sito eCommerce (o anche un sito in generale) per renderlo mobile-friendly. Argomento non solo di attualità, ma anche cogente rispetto all’efficacia di ogni sito cliente nel proporre un’esperienza di navigazione e acquisto gratificante per il sempre maggior numero di utenti che frequenta il web con dispositivi in mobilità;
  • rapporti ecommerce avanzati: l’implementazione e l’utilizzo del plugin Enhanced Ecommerce rappresenta in questo momento la principale sfida a livello di Analytics, sia per le potenzialità incluse nel nuovo strumento proposto da Big G che per il livello di skill e la curva di apprendimento che tale modulo impone ad ogni soggetto che voglia sfruttarlo al meglio;
  • spunti innovativi per la Conversion Rate Optimization: per affrontare al meglio il nostro “core” occorre implementare sempre strategie innovative, migliorando le esperienze positive di chi già converte a tassi elevati.

Per ciascuno di questi argomenti abbiamo selezionato uno/due speech che abbiamo trovato particolarmente incisivi e forieri di info e spunti interessanti per il prosieguo della nostra attività:

Mobile friendly sites: non l’unico sul tema, ma forse il più completo e “concreto”, è quello di Massimiliano Sanna “Essere Mobile Friendly: la checklist completa”. Cosa fare e cosa non fare per avere un sito responsive che “piace” sia agli utenti che ai motori di ricerca, come farlo e con quali strumenti. Intervento semplice ed efficace, ma soprattutto molto “operativo”;

Enhanced Ecommerce per Google Analytics: speech fondamentale in questo segmento di interventi è stato dal nostro punto di vista quello di Filippo Trocca, con il suo “Google Analytics Enhanced Ecommerce se vendi online: dalla configurazione alla lettura dei report in 40 minuti”, che ha mostrato, nelle sue linee generali, le profonde potenzialità insite nell’uso di questo strumento, senza nascondere peraltro le piuttosto numerose complessità della relativa implementazione;

Conversion Rate Optimization: in questo caso è opportuno segnalare almeno due interventi particolarmente interessanti:

  • il primo tenuto da Leonardo Gallina, sul tema “Tracciando il mondo offline con il Measurement Protocol di Google Analytics”, che ha esposto casi concreti di utilizzo di questa metodologia, mostrando come collegare i dati di visite e transazioni off-line su Google Analytics per dar loro una effettiva rilevanza a livello online;
  • sulla stessa scorta, anche se centrato su uno specifico case-study BMW, l’intervento di William Sbarzaglia, “Seo, conversione e web analytics nell’automotive”, che ha presentato in maniera concreta i risultati che si possono ottenere gestendo in maniera opportuna i sistemi di live chat, per “etichettare gli utenti” e collegare eventuali acquisti effettuati successivamente offline.

Fino a qui, tutto bene.

Dopo ciò che ci è piaciuto di più e abbiamo trovato più utile del Web Marketing Festival, un breve spazio dedicato a ciò che “non ci è piaciuto” o, comunque, potrebbe essere migliorato.

Ecco la nostra personale “Bottom three“, la classifica al contrario per questo WMF 2015:

  • speech piuttosto basic affiancati ad interventi di altissimo profilo (menzione speciale per lo straordinario intervento di Bastian Grimm, in assoluto uno dei più prestigiosi speech). Ottima idea per il prossimo anno potrebbe essere un sistema di “bollini colorati” che segnala a quale segmento di pubblico è adatto lo speech (esperti/addetti ai lavori/newbie)
  • connessione “a manovella” anche per i relatori nel corso dei propri interventi, non proprio il massimo per un Web Marketing Festival (certo, siamo in Italia, però….)
  • la bufera di pioggia che si è abbattuta sui partecipanti al “party” serale del 19 (vabbè, questa non è colpa di Giorgio)

In conclusione, un evento a cui vale la pena partecipare, magari creandosi in anticipo, come abbiamo fatto noi, un calendario di speech programmati da seguire, per evitare di “disperdere le energie” nel mare magnum di eventi e interventi proposti.