Prendo spunto da un video pubblicato su un bog di un amico e collega, Alessio Sbrana. Il video è un esperimento di contenuto generato dall’utente. L’articolo trattato è un prodotto acquistato sul sito Inari.it.

Vi lascio al video che è esplicativo di per se.

Questo genere di contenuti può fare la differenza su un sito di e-commerce e questo lo sanno bene i grandi come Amazon che già nel lontano 2000 permetteva ai clienti di inserire sui prodotti delle mini recensioni. Questo atteggiamento di apertura però è rimasto per anni (re)legato ai siti che trattano libri, dvd o articoli di questo tipo, sempre limitato ai soli commenti tra l’altro. Qualche timido esperimento negli anni è stato fatto da altri siti, come Thinkgeek.com, dove è presente da circa 3 anni, una sezione nella scheda prodotto con la possibilità di inviare le proprie foto inerenti l’uso dei prodotti venduti.
Sicuramente una bella idea, perchè non estenderla ad altri settori ed ad altri e-commerce?Ci sono tantissimi articoli che si prestano a questo genere di contenuti e che creano valore a costo praticamente nullo.
Uno di questi è proprio il settore alimentare, ed il video di Alessio è eloquente, vedere una ricetta live con tanto di risultato finale sicuramente invoglia nell’acquisto.

Conclusione: per gli e-commerce forse è questo il vero Web 2.0, non tanto le tecnologie utilizzate, quanto la “prova su strada” dei prodotti fatta direttamente dagli utenti. In cambio di cosa? Di poco, uno sconto, ma alle volte anche della sola visibilità, gli utenti/clienti apprezzano soprattutto questo. Esser riconosciuti come persone.