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La scelta di una piattaforma CMS per il vostro sito ecommerce è una delle prime decisioni alle quali andrete incontro al momento di aprire un negozio online, e probabilmente anche una delle più complicate, considerato il numero ormai elevato di soluzioni diverse a disposizione per prezzo, funzionalità, customizzazione e facilità di utilizzo. Una delle prime cose da sapere però, è che le categorie di piattaforme si possono suddividere in tre principali macro-categorie, ciascuna delle quali presenta vantaggi e svantaggi.

Vediamo quali sono le principali tipologie in cui è possibile raggruppare il vasto ed eterogeneo mondo delle piattaforme CMS.

1. Piattaforme open source

Di cosa si tratta

Si tratta di piattaforme CMS caratterizzate dal fatto che il codice sorgente è messo a disposizione gratuitamente e liberamente dalla community di sviluppatori. Questo significa che chiunque può modificare liberamente il codice per adeguarlo alle proprie esigenze di utilizzo.

In pratica, la piattaforma viene fornita come pacchetto di installazione scaricabile gratuitamente e completamente personalizzabile, solitamente attraverso l’implementazione di template e plugin che possono essere a loro volta gratuiti o a pagamento.

Principali vantaggi

I principali vantaggi di questo tipo di soluzioni ecommerce sono:

  • il core della piattaforma (oltre a numerosi moduli, template e plugin) gratuito, dunque un risparmio in termini di costo
  • l’ampia versatilità in termini di personalizzazione grazie al codice “open source”
  • nutrite community di supporto solitamente composte da volontari, che offrono soluzioni in tempi brevi ai problemi riscontrati in maniera gratuita
  • la libertà di migrazione: con queste soluzioni non siete vincolati a nessuna agenzia, basterà rivolgervi ad un qualsiasi sviluppatore che abbia dimestichezza con il linguaggio di sviluppo utilizzato dalla specifica piattaforma (es.: Spree è sviluppata in Ruby  sul web framework Rails)

Principali svantaggi

I principali svantaggi di questo tipo di soluzione sono:

  • la curva di apprendimento: i CMS open source possono richiedere uno sforzo di apprendimento maggiore per sviluppatori che li usino solo saltuariamente
  • il numero di bug: in quanto prodotti gratuiti sviluppati da community di volontari accade spesso che i CMS open source includano bug e malfunzionamenti, anche se solitamente le relative patch per rimediare vengono rilasciate in tempi piuttosto brevi. Eventuali bug presenti possono esporre talvolta un sito ecommerce alla possibilità di essere “bucato” dall’esterno, con relativi problemi di sicurezza

In quali casi sono consigliate

Questo tipo di soluzione è consigliata in casi di media complessità, purchè le capacità tecniche e finanziarie legate allo sviluppo ed all’implementazione di eventuali features aggiuntive siano adeguate all’investimento richiesto.

Alcuni esempi

Le più famose piattaforme CMS open source per ecommerce sono:

  • Magento
  • Prestashop
  • ZenCart
  • Spree
  • WooCommerce (modulo ecommerce di WordPress)
  • Virtuemart (modulo ecommerce di Joomla)

2. Piattaforme ospitate

Di cosa si tratta

Le cosiddette “piattaforme ospitate” sono l’equivalente di un negozio collocato all’interno di un fondo commerciale in affitto. In pratica, l’infrastruttura hardware su cui si basa il sito è di proprietà di terzi (cioè del fornitore del servizio) e risiede fisicamente sulle macchine server del provider (che “ospita” il sito).

Questo tipo di piattaforme vengono spesso indicare come SaaS (Software as a service), in quanto si tratta di funzionalità che invece di essere acquistate come un bene materiale, vengono appunto fornite in outsourcing da un provider di servizi.

Principali vantaggi

Il principale vantaggio delle piattaforme ecommerce Saas è rappresentato dalla possibilità di variabilizzare l’investimento economico richiesto. Invece di effettuare subito un investimento importante per acquistare un sito ecommerce, si paga infatti solo un canone mensile, con la possibilità dunque di vedere nel tempo se l’attività decolla e, in caso, incrementare in seguito l’esborso richiesto.

Altro vantaggio è rappresentato dal fatto che, per cifre solitamente modiche, è possibile scegliere fra soluzioni pressochè “complete” senza necessità di ricorrere a costosi interventi di sviluppatori ed esperti.

Principali svantaggi

Logico ed inevitabile corollario dei vantaggi di una piattaforma ecommerce Saas è il suo “rovescio della medaglia”: se costa poco ed è già pronto, naturalmente, le possibilità di personalizzazione sono estremamente limitate rispetto agli altri tipi di soluzione.

In quali casi sono consigliate

Le piattaforme ospitate sono ideali per startup e realtà online poco strutturate e con poco budget a disposizione. Permettono infatti a chi è alle prime armi o dispone di pochi capitali di vedere come si evolve la situazione, senza vincolarsi sin da subito ad un investimento importante che risulterebbe in tal caso eccessivamente rischioso.

Alcuni esempi

Le principali piattaforme ospitate che consentono di realizzare un sito ecommerce in modalità Saas sono:

  • Shopify
  • BigCommerce
  • Volusion
  • Storeden
  • EasyCommerce

3. Piattaforme proprietarie

Di cosa si tratta

Si tratta delle piattaforme ecommerce sviluppate internamente dalle varie web agency che ci occupano di siti ecommerce. Sono caratterizzate dal fatto che il relativo codice sorgente è di proprietà dello sviluppatore e non è quindi liberamente modificabile.

Principali vantaggi

Un CMS sviluppato internamente dall’agenzia cui vi rivolgete offre il massimo livello possibile di personalizzazione. Inoltre, il personale interno dell’agenzia fornisce il livello massimo possibile di supporto su tale piattaforma, dal momento che ogni web agency conosce il proprio prodotto proprietario dalla A alla Z.

Principali svantaggi

Se vi affidate ad una piattaforma custom vi state inevitabilmente legando al relativo sviluppatore. Se in un futuro decidete di cambiare agenzia, potreste incontrare notevoli difficoltà: potete trasferire il sito, ma non il relativo know-how, e potete stare certi che la nuova agenzia difficilmente si prenderà la briga di imparare ad usare una piattaforma di un altro sviluppatore.

In quali casi sono consigliate

Sono consigliate soprattutto in caso di siti ecommerce di grandi dimensioni e complessità, che corrispondono di solito a progetti ad elevato budget. In tal caso l’ammontare dell’investimento è meno rilevante rispetto alle necessità di personalizzazione.

Alcuni esempi

In questo caso non sono disponibili esempi specifici, in quanto praticamente ogni agenzia di sviluppo ecommerce dispone di una propria piattaforme proprietaria realizzata internamente

 

Una soluzione in più

Queste sono le diverse soluzioni fra cui potete scegliere se desiderate avere un vostro negozio “esclusivo”, ma niente vieta che, in caso, possiate decidere di usare, come soluzione unica o in abbinamento al vostro sito ecommerce, di appoggiarvi ad un marketplace come Amazon, Ebay o Alibaba. In tal caso il vostro sito sarà naturalmente in coabitazione con quello di tantissimi altri venditori online, sia competitor diretti che appartenenti ai più disparati settori merceologici. Per contro, tali famose piattaforme offrono una grande visibilità ed un investimento variabile, cioè rapportato al volume delle vendite

Conclusioni

E’ bene ricordare che, nella scelta di una soluzione CMS per il proprio ecommerce bisogna valutare non solo pro e contro delle singole piattaforme disponibili sul mercato, ma anche le caratteristiche del business su cui verrà implementato e del personale che dovrà gestirlo. A titolo di esempio, una piccola startup con pochi prodotti avrà probabilmente bisogno di una soluzione diversa rispetto ad un negozio online già a regime con un catalogo prodotti ampio; così come la scelta può dipendere dalla curva di apprendimento della piattaforma, a seconda che lo store manager sia una persona con skill a livello basic o avanzato.

In conclusione, non esiste una soluzione che sia in assoluto migliore delle altre. In quasi tutti i casi dipende dalla specifica situazione del business online, anche se nel tempo alcune piattaforme emergono come “best choice” nella propria categoria. Tenete conto inoltre che una piattaforma in auge in un particolare momento può “cadere in disgrazia” in un momento successivo, quindi cercate sempre di scegliere in maniera ponderata, tenendo conto di tutte le vostre variabili interne ed esterne, e non invece delle mode del momento.

Se state pensando di diventare ecommerce manager, sicuramente avete bisogno di approfondire anche questo tipo di argomenti. In tal caso, potete seguire corsi e master di ecommerce organizzati dalle principali agenzie del settore in Italia.