Sono stati pubblicate sul notiziario dell’agenzia delle entrate la seconda e la terza parte dell’articolo relativo all’IVA nel commercio elettronico, con un occhio particolare alle vendite verso paesi della UE ed extra UE.

Dagli articoli emerge che è importante seguire la normativa e conoscerla in maniera completa, in quanto anche per vendite da soggetto IVA Italiano a privati in paesi UE l’addebito dell’IVA varia a seconda di diverse condizioni, come per esempio dal volume di affari fatto dall’operatore nel paese di residenza del consumatore.

Per le vendite verso paesi extra UE invece l’operatore italiano dovrà emettere fattura al netto dell’IVA, in quanto l’importazione sarà poi regolata dalle leggi dello stato del cliente e sarà processata la pratica in dogana.
Tutto questo ovviamente è valido se parliamo di commercio elettronico indiretto, quindi di vendita di prodotti fisici che richiedono la consegna di un prodotto.

Vi invitiamo comunque ad approfondire direttamente con la lettura dell’articolo di Carla Pappalardo.
L’IVA nel commercio elettronico – Parte 1Parte 2Parte 3