Nella fase di promozione di un sito web sui motori di ricerca, molti si domandano se conviene puntare sul posizionamento frutto dell’algoritmo del motore (detto anche posizionamento “organico” o “naturale”) oppure sulla pubblicità Pay-per-Click (i link sponsorizzati).

La risposta è “dipende” (come del resto tutto nel settore del SEO e SEM). L’ideale sarebbe usare entrambi i mezzi in modo da massimizzare la presenza, presidiare tutti gli spazi e toglierli ai competitor, aumentare i risultati ma i vincoli di budget spesso impongono delle scelte drastiche. Varie ricerche italiane ed internazionali hanno comunque verificato che i link naturali sono preferiti dai navigatori.

Un interessante articolo presenta uno schema semplificato con i vantaggi e gli svantaggi di entrambi i metodi.

Interessante anche l’articolo di Scott Buresh, tradotto in Italiano, dove vengono riportati molti dati frutto di ricerche (centrate principalmente sul mercato USA) che da tanti spunti utili su cui riflettere per basare le proprie scelte quando si tratta di scegliere tra posizionamento naturale e link sponsorizzati.

Molto importante è la ricerca di Sems/NetExplora fatta in Italia i cui risultati (molto molto interessanti essendo riferiti al nostro mercato) sono similari a quelli internazionali.

Semplificando parecchio si arriva alle seguenti conclusioni:

  • in generale i visitatori preferiscono i risultati organici (o naturali);
  • la propensione al click nei risultati organici è più alta rispetto ai risultati a pagamento;
  • la fiducia nei risultati organici è più alta rispetto agli annunci Pay-per-click;
  • i visitatori ritengono di maggior valore i risultati organici;
  • la rilevanza è più alta nei risultati naturali rispetto a quelli sponsorizzati;
  • i costi per i link sponsorizzati sono crescenti;

Ovviamente anche il PPC ha i suoi vantaggi:

  • permette di apparire anche in altri siti partner dei Search Engine (la cosiddetta Rete di Contenuti);
  • è l’ideale per offerte limitate nel tempo e nelle fasi iniziali di un sito web, quando è preda del Sand-Box
  • si parte immediatamente, mentre il posizionamento organico richiede diversi mesi per portare risultati

Questi dati dimostrano quanto sia importante l’attività di ottimizzazione del proprio sito: l’attività di keyword advertising (link sponsorizzati) da sola non è sufficiente a presidiare i motori di ricerca. I link organici offerti dai motori di ricerca danno maggiore fiducia ai navigatori, poiché sono visiti come un valido “suggerimento” del motore su quale sia la risorsa più attinente alla domanda posta.

In fase di progettazione (o se necessario anche dopo) è molto importante ottimizzare il sito per avere una architettura che possa essere facilmente digeribile dai motori di ricerca, con l’obiettivo di trarre da quest’ultimi i massimi vantaggi. E se non lo fate voi forse lo farà il vostro concorrente 😉 .