crescita ecommerce 2015
Oggi a Milano sono stati presentati i dati dell’Osservatorio B2C che, come ogni anno prima di Natale, ci danno un’idea dello sviluppo dell’eCommerce in Italia.

A parte la crescita considerevole, stimata al 16% per il 2015, con un valore totale di transazioni di 16,6 Miliardi di € è da mettere in evidenza la crescita considerevole degli acquisti da smartphone, che quest’anno toccherà il 10% del totale delle transazioni.
Se sommiamo poi anche i Tablet si arriva ad un 21% del totale delle transazioni fatte da sistemi diversi da un computer.

Altro dato interessante è che il 64% degli acquirenti è abituale con una spesa media di circa 1280 €/anno, arrivando a contare circa 16 Milioni di acquirenti on-line solo in Italia.

Il confronto con quello che succede all’estero è sempre impietoso e dimostra che l’Italia è ancora uno dei fanalini di coda dell’eCommerce in Europa e nel mondo. Anche la Spagna sta crescendo di più.
confronto-estero
Guardando il bicchiere mezzo pieno, vuol dire che ci sono buoni margini di crescita in un prossimo futuro. Sicuramente ci saranno da risolvere tutta una serie di resistenze culturali, abitudini d’acquisto, dinamiche distributive e logistiche.

I comparti che stanno crescendo di più sono l’abbigliamento +19%, il food/grocery +15% (finalmente anche se si parla di numeri relativamente bassi), l’informatica/elettronica +21% ed i libri +31%.

Il 70% del volume è gestito dai primi 20 operatori, questo dimostra come sia ancora polarizzata sui grandi l’attività di vendita on-line.
Il 95% del fatturato è nelle mani delle prime 250 aziende, quindi i “piccoli”, anche se tanti, esprimono un fatturato marginale.
fatturato top aziende

Oltre i numeri, un altro aspetto saliente evidenziato è bisogna cominciare a muoversi sui servizi per aumentare la fiducia degli acquirenti ed anche per aumentarne la fidelizzazione e quindi il valore.
Sarà importante per i merchant anche lavorare su asset che possano creare valore nel tempo, come la costruzione di posizionamento organico e di liste di clienti/utenti da poter utilizzare per campagne di email e direct marketing.

A breve dovremmo anche avere i PDF delle presentazioni, che pubblicheremo su questo stesso articolo, lasciate un commento così da essere avvisati della modifica.

Vi riporto poi un’ottima sintesi della giornata tramite i tweet raccolti su Storify da Valentina Sala (grazie :)).