Professioni ecommerce più richieste

 

 

Il settore e-commerce si è confermato anche per il 2014 uno dei più effervescenti sia a livello di fatturato prodotto rispetto all’anno precedente che per numero di nuove imprese e di nuovi lavoratori impiegati. Trend che si annuncia ancora più importante per l’anno in corso: questo significa che il mondo del commercio elettronico può rappresentare anche nel 2015 uno dei principali mercati di richiesta di professionisti specializzati nel settore web, con particolare competenza rispetto ai vari segmenti dell’attività e-commerce.

Ma quali sono le professioni dell’e-commerce di cui si sente più parlare in questo periodo?

Se state pensando di intraprendere un  percorso formativo professionalizzante che vi introduca al mondo della vendita online, potete ad esempio scegliere fra una delle seguenti:

 

E-store Manager

E’ l’omologo del classico store manager di un qualsiasi negozio fisico, ma applicato all’ambito del commercio elettronico. Si occupa di gestire tutte le attività di ordinaria amministrazione dello shop online e di interfacciarsi con i professionisti ed i tecnici che di volta in volta forniscono servizi di consulenza e di supporto.

Deve quindi possedere al contempo solide conoscenze del mercato di riferimento e della tipologia di prodotti trattata, oltre che delle principali dinamiche del web: le sue responsabilità vanno infatti dalle attività di vendita giornaliera alla supervisione delle attività di gestione magazzino, logistica e customer care. Particolarmente importante una buona consapevolezza circa le leve di marketing utilizzabili, quali ad esempio le campagne promozionali e gli sconti, oltre che una profonda comprensione ed empatia con i propri utenti-tipo.

Non guasta in questo caso una buona dose di pazienza e di capacità di gestione dei rapporti umani, dato che l’E-store manager deve gestire utenti, clienti, fornitori, consulenti e spedizionieri. Una mestiere non semplice da gestire, ma sicuramente molto stimolante.

 

E-store Developer

Si tratta dello specialista nello sviluppo e personalizzazione delle principali piattaforme utilizzate per costruire siti e-commerce. Questo tipo di attività richiede di base competenze rispetto all’attività di programmazione, necessaria in generale per sviluppare piattaforme proprietarie o anche personalizzare piattaforme di terze parti e open source, più una specializzazione su almeno una delle piattaforme più in voga al momento: attualmente, lo sviluppatore di siti e-commerce può preferibilmente specializzarsi sulla gestione e personalizzazione di Magento, ma competenze di base sono spesso richieste anche per Prestashop, Shopify, Virtuemart e WooCommerce.

Anche se spesso è gestita come attività a parte, viene spesso demandata all’E-store Developer anche l’attività di Database Administrator, almeno rispetto a progetti di dimensione minori. Si tratta di una competenza fondamentale per un progetto e-commerce, specie quando la piattaforma inizia a gestire molte migliaia di referenze su un solo store, nel qual caso è possibile investire di questa attività un professionista dedicato che opera interfacciandosi con  piattaforme anche molto più complesse come quelle messe a disposizione da Oracle.

 

Conversion Rate Optimizer

E’ il professionista che si occupa di aiutare l’imprenditore online ad incrementare il tasso di conversione del proprio sito e-commerce. In pratica, se il web marketing manager si occupa di portare sul sito più traffico e di qualità migliore (più profilato) tramite campagne ad hoc, il Conversion Rate Optimizer analizza l’andamento degli indicatori-chiave del sito ed il comportamento degli utenti per concordare con il committente le azioni più opportune ad ottenere una maggiore efficacia del sito rispetto alle vendite.

Le competenze di base di questo tipo di professionalità riguardano in primo luogo gli strumenti di Business Intelligence (come ad esempio Google Analytics) e gli ulteriori strumenti per studiare in maniera appropriata il comportamento degli utenti nel loro approccio con il processo di acquisto. Deve inoltre padroneggiare molte altre tipologie di attività quali l’A/B testing di contenuti alternativi, la predisposizione, somministrazione ed analisi di questionari online e l’ottimizzazione del funnel di acquisto.

 

UX Designer

User Experience è la piacevolezza dell’esperienza-utente nel corso della navigazione di un sito. Riguarda anche i classici siti-vetrina e le altre risorse web, ma per un sito e-commerce, la capacità di avvincere l’utente e condurlo in maniera gradevole attraverso l’intero processo di acquisto rappresenta un fattore fondamentale per trasformarlo in cliente e quindi ottenere il proprio obiettivo di vendita.

Lo UX Designer si occupa quindi di progettare (o studiare un redesign, in caso di sito già esistente) lo store online basandosi sui pareri degli utenti potenziali del sito, in modo da venire in contro nel miglior modo possibile ai loro desideri in termini di funzionalità ed estetica. Fattore chiave di questo tipo di professione è l’applicazione dell’usabilità, branca della User Experience che si occupa di rendere semplice ed intuitivo l’utilizzo del sito e-commerce, in modo da ridurre (e tendenzialmente azzerare) le barriere fra l’utente e l’acquisto di un prodotto.

 

Web Marketing Manager

E’ il responsabile delle attività di promozione online, ovvero il professionista cui ci si rivolge generalmente per incrementare la quantità di traffico in ingresso. Ottenere visitatori per il proprio sito web è piuttosto difficile ed è quindi spesso il principale problema della maggior parte degli store e-commerce, soprattutto a causa della elevate competizione esistente in quasi tutti i settori di business.  Ecco perchè si tratta di uno dei servizi più richiesti in assoluto.

Questo tipo di attività richiede notevoli competenze tecnico-pratiche relative alla gestione di campagne a pagamento su siti e motori di ricerca (solitamente AdWords), campagne a pagamento sui Social, gestione delle attività di Direct Email Marketing e così via.

 

In tutti questi casi è importante intraprendere un percorso di studi strutturato e sistematico che consenta di ottenere le certificazioni e le competenze necessarie per affrontare le sfide proposte da un settore, quello del settore e-commerce, sempre nuove. Si può cominciare con un corso e-commerce che fornisca i principali rudimenti circa le problematiche e gli strumenti del settore, per poi approcciare per esempio uno dei master e-commerce disponibili.

Trattandosi di un settore relativamente nuovo per l’Italia, accade di solito di doversi spostare per frequentare uno dei corsi e-commerce più qualificati: le città che presentano le maggiori probabilità di trovare corsi di livello sono Firenze, Milano e Roma.