iabforum2014

 

Lo IAB Forum 2014, che si è tenuto quest’anno il 25 e 26 novembre, è giunto ormai alla sua 12° edizione e, con numeri di affluenza di tutto rispetto (gli eventi in sala plenaria arrivano a toccare punte di oltre 2.000 presenze) è diventato un evento imperdibile sia per noi di B2commerce che per le altre aziende del settore che cercano “Idee digitali che ispirano”.

Rispetto alle tre tipologie principali di attività presenti a IabForum (conferenze su tematiche generali, workshop/seminari e incontri presso gli stand delle aziende), proviamo a riassumere cosa di buono è emerso nella giornata di martedì 25, che abbiamo passato fra speech e stand.

 

Speech – Sala Plenaria

Fra gli speech, che si sono tenuti nella prima metà della mattinata, abbiamo trovato particolarmente inspiring quelli di Dan Wright, Director di Amazon Media Group, e di Paola Marinone, ex-Youtube e attualmente CEO di BuzzMyVideos.

Dan Wright ha introdotto nel corso del suo intervento gli sviluppi della innovativa ed ultra-avanzata customer-centered strategy sfociata nella possibilitò di consegna a domicilio Amazon-style di automobili (con accluso esilarante ed incisivo spot realizzato in collaborazione con Nissan).

In evidenza anche la preview sulla predisposizione di store brandizzati, con i quali Amazon può insidiare l’attuale predominanza di Ebay.

Paola Marinone ha enfatizzato il ruolo delle “web-star” con riguardo al loro potenziale in termini di promozione soprattutto fra gli utenti più giovani. Si tratta di una dinamica in forte espansione, soprattutto tramite Youtube, che beneficia della decisa tendenza verso la nascita di opinion-leader giovani e giovanissimi in settori di grande impatto a livello di follower come abbigliamento, cosmetica, videogiochi e molti altri.

 

Workshop/Seminari

I seminari/workshop proposti sono stati strutturati rispetto alle varie linee di attività strategiche utilizzabili a livello digitale:

  • E-mail marketing: il focus è stato posto sulla micro-customizzazione delle campagne per andare incontro alle individualità degli utenti, con l’approccio one-to-one come obiettivo-limite. Hot topic della categoria E-mail marketing sono stati individuati nell’integrazione di sistemi e piattaforme DEM con CMS, canali Social, strategie Mobile e di deliverability.
  • Search engine: in evidenza in questa categoria lo workshop di Microsoft, che presentato in anteprima gli sviluppi strategici programmati con riferimento al mondo dei motori di ricerca, e sintetizzati nel progetto “Cortana”, sorta di personal searcher il cui obiettivo è cercare meno risultati ma di qualità migliore grazie all’analisi dei contesti in cui la ricerca ha luogo.
  • Performance Marketing: le tematiche principali sono stati l’utilizzo del Native Advertising per l’evoluzione da un Audience Engagement ad una Customer Acquisition and Activation, e soprattutto l’impiego dei Customer Services come nuova frontiera della promozione online.
  • Big Data: customer insights e targeting ottimizzato sono alla base delle strategie di dati per una più efficace comunicazione, illustrate con riferimento ad una carrellata di casi di successo.

Da ultimo, ma non per importanza, è stata protagonista trasversale dei vari approfondimenti la tematica dell’approccio ai “Nativi Digitali”, ovvero quella parte di utenti web incentrato sul segmento di età 13-18 la cui attivazione proattiva rappresenta fattore critico di successo per la vendita di una vasta gamma di beni e servizi (non solo online), anche e soprattutto in virtù della diffusione e del tasso di utilizzo particolarmente elevato di dispositivi mobile presso questo gruppo di fruitori Internet.

 

Incontri con le aziende

A livello di espositori, l’impressione suscitata dalla platea di stand presenti è stato il profondo focus sulle attività di marketing e creazione di engagement tramite e-mail, Sms e strumenti di Customer Care Innovativi quali il Social-Care.

Geolocalizzazione, proximity marketing, strumenti di micro-targeting e remarketing dinamico per la massima personalizzazione dell’esperienza d’acquisto sono altrettanti argomenti risultati di particolare attualità con riferimento al panorama Web italiano che, pur se in costante crescita e ancora lontano dai parametri di America e Nord Europa, comprende una discreta percentuale di utenti (ed acquirenti) online “maturi”, che sono i più attivi ed i più redditizi per le imprese ma che è necessario ormai approcciare con metodologie innovative come quelle menzionate.

 

Conclusioni

Complessivamente, il settore delle soluzioni digital si presenta particolarmente vivace, e conforta in questo senso la equa rappresentanza, fra gli espositori presenti, di aziende consolidate e start-up, così come l’evidente ricerca di soluzioni innovative espressa dalle singole company.

L’ampia affluenza che ha interessato soprattutto i vari workshop (in molti casi i seminari sono andati esauriti con una parte di utenti pre-registrati in waiting-list) dimostra peraltro un interesse profondo da parte degli addetti ai lavori, convinti evidentemente che qui più che altrove ci sia l’effettivo futuro di un business online redditizio.