no analytic

Il Governo Tedesco si prepara a scendere in campo contro Google Analytics. E’ finito sotto la lente di ingrandimento questo servizio di Google, conosciuto ed utilizzato da tantissimi epr l’analisi delle statistiche dei siti.

L’accusa è quella di raccogliere ed utilizzare i dati degli utenti che visitano i siti, mettendoli poi in relazione tutti questi log e tracce lasciate dagli strumenti di Google eventualmente utilizzati dagli utenti stessi, per profilarli il più possibile.

Effettivamente che tutti questi dati raccolti da Google potessero essere utilizzati in qualche modo, qualche dubbio vien fuori. Pensiamo però che Analytics sia solo l’ultimo dei problemi, in quanto altre applicazioni di Google sono ancora più pervasive. Come la Google Toolbar, Gmail ed anche Picasa.
Credete che con le vostre foto non ci si possa far nulla? Bho! Può darsi, ma le foto delle vacanze in Kenya inviate sui server potrebbero anche essere poi elaborate, assieme ai tag che ci mettete sù, e magari c’è anche qualcuno interessato ad elaborarli.

Comunque, i tedeschi stanno scendendo in campo in nome della privacy degli utenti, e per questo tanto di cappello.

Si parla di multe fino a  50.000 € per i siti che dovessero continuare ad utilizzare questo sistema di analisi delle attività degli utenti.
Anche l’Italia, che ha una normativa sulla privacy simile, potrebbe arrivare alle stesse conclusioni.
A questo punto… cosa faranno le società tedesche che utilizzano il sistema di Google per la web analytics?
E se dovesse accadere anche in Italia?
Chissà cosa ne pensa Avinash… 🙂 Quasi quasi glielo domandiamo.

Forse è meglio che mi metta a cercare un altro sistema altrettanto affidabile e completo, anche a pagamento, che non sia di Google.

Per approfondire c’è una articolo su Repubblica.it