aiuto ecommerce
Un’attività di e-commerce è, prima di tutto, un’attività commerciale: per gestirla hai bisogno dell’aiuto di un commercialista!
Il parere dell’amico che ha venduto i regali di matrimonio non graditi su Ebay in questo caso non è sufficiente…rivolgiti ad un professionista per avere informazioni su normative, tassazione, scadenze etc.
Inutile però chiedergli se devi pagare le tasse su quello che vendi… questo te lo diciamo già noi: la risposta è sì!

Di nuovo… un’attività di e-commerce è prima di tutto un’attività commerciale: avrai costantemente a che fare col tuo “pubblico”, con clienti che chiedono, si lamentano, pretendono (giustamente!) di essere seguiti e coccolati.
Se tua moglie/marito e i tuoi amici ti dicono sempre che sei un orso, forse il commercio non fa per te!
Il contatto con il cliente richiede doti caratteriali imprescindibili di pazienza, passione, apertura… pensaci bene!

E ancora (ma è l’ultima, stai tranquillo!)… un’attività di e-commerce è prima di tutto un’attività commerciale: è molto molto… ma davvero molto importante che tu conosca benissimo il prodotto che vendi.
Potrebbe essere un tuo hobby, una tua passione o addirittura qualcosa che ha a che fare col tuo lavoro. Se sei un meccanico puoi vendere pneumatici o pezzi di ricambio, se sei una mamma potresti vendere articoli di puericultura o abbigliamento per bambini… se vivi a Cuneo, non sai nuotare e ti fa anche un pò schifo l’odore del mare, non provare a vendere articoli nautici solo perchè pensi siano di gran moda!

Un e-commerce è un’attività commerciale (forse l’abbiamo già detto…), non un hobby o un passatempo. Richiede tempo, attenzione, investimenti. Ha certo l’enorme vantaggio rispetto ad un negozio di non legarti fisicamente al bancone, ma di poter gestire il tuo lavoro e il tuo tempo comodamente da casa… ma ricorda anche che c’è il rovescio della medaglia: sei aperto 24h su 24h, anche nei giorni festivi!
Non commettere l’errore di affiancarlo ad un altro lavoro, pensando di potertene occupare nel tempo libero, non è così semplice. Nella maggior parte dei casi, se hai un contratto da dipendente, puoi aprire una partita iva ed essere titolare di un’attività (salvo casi particolari, verifica sempre prima col tuo commercialista!), ma sarai costretto a rinunciare al tuo tempo libero.
Mettilo in conto e allerta fin da subito familiari e amici, in modo da prevenire future quanto garantite ripercussioni!

Un e-commerce non è un sito web ma – indovina un po’? – un’attività commerciale: mettere online il sito è solo una minima parte del lavoro! Un po’ come avere un’insegna ma non il negozio, né la vetrina, né un commesso, né merce da vendere…
Hai a disposizione decine di piattaforme gratuite o quasi che puoi installare o farti installare (alcune funzionanti altre meno per la verità…), ma avrai bisogno di consulenza per scegliere quella più adatta alle tue esigenze e per usarla al meglio.
Chiedi sempre più preventivi prima di affidarti ad un agenzia e fatti garantire un servizio che comprenda assistenza continua. Se ti vendono il sito e ti abbandonano al tuo destino rischi di buttare via soldi!

Anche dopo aver scelto il motore di e-commerce migliore al mondo, le probabilità di vendere sono molto scarse senza un’adeguata promozione… sarebbe come aprire un negozio fantastico in pieno deserto!
Hai bisogno di attività di web marketing mirate, che promuovano il sito sui motori di ricerca e portino visite al tuo sito… potenziali clienti insomma. Anche in questo caso il “fai da te” non è sempre la soluzione più efficace ed economica!

Con un po’ di buon volontà chiunque può pianificare una campagna pubblicitaria su Google – basta seguire le istruzioni! – ma mi chiedo:
– sei anche in grado di individuare le keyword più performanti nel tuo universo semantico di riferimento?
– sai leggere e interpretare i dati che Google ti fornirà sulla tua campagna, in modo da capire se sta funzionado o se devi modificare qualche parametro?
– hai competenze anche basiche di seo-copywriting?
Se hai risposto SI’ a tutte le domande, COMPLIMENTI! Hai un futuro nel web marketing… perchè aprire un e-commerce?
Se hai risposto NO affidati anche in questo caso a dei professionisti.

E infine… se sei arrivato a leggere fin qui vuol dire che sei davvero motivato! …voglio lasciarti una TO DO LIST iper-specifica, un vademecum da spuntare per avviare un redditizio sito di commercio elettronico!

1. Preparare un elenco di domande da rivolgere ad un buon commercialista
2. Definire un budget iniziale di investimento
3. Cercare un buon motore di e-commerce
4. Affidarsi a b2commerce per farsi consigliare un buon motore di e-commerce (dopo aver perso 1 mese sul punto 3!)
5. Affidarsi a b2commerce per una efficace strategia di web marketing (anche a partire da investimenti contenuti)
6. Selezionare una banca per le transazioni con carta di credito (trattando sulle commissioni… la banca può scendere senza problemi fino ad un 2%)
7. Fare un accordo con un corriere (all’inizio avrete poco potere contrattuale, ma se le spedizioni aumentano sarà possibile ridiscutere le condizioni di pagamento)
8. Ricordarsi di fare la dichiarazione di inizio attività al comune in cui avete la sede legale dell’attività. L’operazione è obbligatoria e a costo zero.
9. Ricordarsi di evidenziare in modo chiaro tutto quanto concerne le informazioni relativi alla normativa sulla privacy (potrestie incorrere altrimenti in salatissime multe!)
10. Organizzare la propria attività giornaliera tenendo conto del tempo necessario per l’inserimento di nuovi prodotti, l’aggiornamento delle schede prodotto, le mail e le telefonate dei clienti a cui rispondere (ci auguriamo siano tante!), gli ordini da spedire (ci auguriamo siano tantissimi!!!), etc etc…

Cosa aggiungere a questo punto se non un grosso in bocca al lupo per la tua attività!?
Se hai ancora dubbi o se hai già un e-commerce di cui non sei soddisfatto CHIAMACI, saremo lieti di aiutarti a trasformare un gravoso impegno in un’attività redditizia!

Il team di b2commerce