scelta carrello e-commerceVolete vendere prodotti su internet e non sapete da dove cominciare per la scelta dellla piattaforma e-commerce sulla quale si baserà il vostro negozio online?
In prima battua vi consigliamo di leggere un altro nostro post, poi, se veramente siete ancora convinti di voler avviare un’attività imprenditoriale di questo tipo, potete tornare a leggere questo articolo, dedicato al piccolo (o piccolissimo) neo-imprenditore che ha almeno una minima conoscenza dei linguaggi di programmazione, personalmente o internamente al proprio team, come anche agli sviluppatori in cerca di una piattaforma e-commerce da offrire ai propri clienti.

La scelta della piattaforma e-commerce non è da prendere alla leggera: è uno dei primi passi che è indispensabile fare bene nell’ambito dello sviluppo di una strategia di E-Business e darà l’imprinting alla vostra attività di vendita online, anche se la piattaforma e-commerce che sceglierete è open source o gratuita.

Visto che l’argomento è abbastanza lungo da trattare, abbiamo diviso il post in sei parti:

  • E-commerce entry level
  • E-commerce su piattaforme WordPress
  • E-commerce per CMS
  • E-commerce open source
  • Piattaforme e-commerce a pagamento
  • Piattaforme e-commerce esterne

Questo primo post è dedicato alle piattaforme e-commerce entry level, quelle soluzioni dedicate a chi si affaccia per la prima volta sul mondo del commercio elettronico e che di programmazione sa poco o niente, a chi non ha esigenze o pretese di personalizzazione articolate, ha un database di prodotti relativamente contenuto… e magari non dispone di un budget di rilievo, almeno per iniziare.

Il vostro business online si baserà sulla commercializzazione di pochi prodotti?
In tal caso potrebbe essere superfluo (e forse anche dispendioso) focalizzarsi su piattaforme e-commerce complesse, articolate e, probabilmente, sovradimensionate rispetto a quelle che sono le vostre esigenze: sappiate che sono disponibili molte piattaforme dedicate alla creazione e gestione dei siti di commercio elettronico, spesso con funzionalità particolarmente limitate, ma che potrebbero comunque fare al caso vostro.

Tenete presente che, anche dal punto di vista delle personalizzazioni e degli interventi dedicati ad incrementare la visibilità del vostro e-commerce, come eventuali ottimizzazioni per i motori di ricerca, le piattaforme e-commerce entry level potrebbero avere dei limiti che è bene valutare in anticipo con molta attenzione: cercate di fare dei test o di visionare delle demo o dei siti già sviluppati, spesso è sufficiente sbirciare nella lista dei clienti che ne fanno uso.
Di seguito una breve rassegna.

E-junkie

Se avete intenzione di offrire il download diretto dei prodotti che commercializzate (come e-book, script, file mp3, etc.), E-junkie potrebbe rappresentare la soluzione ideale, in quanto viene offerto un servizio abbastanza completo di gestione dell’intero carrello e del processo di vendita.
Oltre ai beni virtuali, è possibile commercializzare anche beni fisici: lo shopping cart di E-junkie, che nelle versioni base è residente sui loro server, può gestire le spese di trasporto/spedizione, tassazioni e programmi di affiliazione.

ejunkie

Il prezzo di questa piattaforma e-commerce, da prendere in considerazione se non avete esigenze di personalizzazione particolarmente complesse, si basa su fee mensili che vanno da 5 a oltre 265 dollari al mese in base alla tipologia di piano di cui avete bisogno.
Da tenere presente che l’unica modalità di pagamento disponibile è la carta di credito, gestita attraverso Paypal, Google Checkout e altre soluzioni similari non molto conosciute in Italia.

FatFreeCart

FatFreeCart è forse uno dei software più minimali presenti nel panorama e-commerce.
Si tratta infatti di un carrello e-commerce gratuito sviluppato dal team di E-junkie ma, se possibile, ancora più semplice (e limitato) di quest’ultimo: nessuna installazione o registrazione da fare; per iniziare sono sufficienti un po’ di copia & incolla, qualche modifica minima e il gioco è fatto.

fatfreecartAnche nel caso di FatFreeCart non ci si deve certo aspettare possibilità di personalizzazione o ottimizzazione: anch’esso gestisce solo transazioni con PayPal e Google Checkout, gestione di un numero massimo di 3 variabili prodotto, mancanza (al momento) di una localizzazione in lingua italiana, totale assenza di una qualsiasi forma di gestione di giacenze, resi, magazzino, etc.

A nostro avviso può essere dunque ritenuta una soluzione da prendere in considerazione solo per casi molto particolari: e-shop temporanei, commercializzazione di prodotti promozionali, merchandising e poco più.

Big Cartel

Big Cartel è una soluzione e-commerce studiata in maniera specifica per la commercializzazione di produzioni artistiche, manufatti e prodotti artigianali in genere.
Tra le alternative qui descritte è forse quella che permette il maggior livello di personalizzazione, se pur non certo comparabile ad una soluzione e-commerce studiata ad hoc.

bigcartelI prezzi di Big Cartel vanno da 0 a 19,99 $ al mese, in funzione del numero dei prodotti che dovranno essere gestiti e delle opzioni di personalizzazione, ma il limite massimo è comunque fissato in 100 prodotti: la stessa Indielabs, software house produttrice di questa piattaforma, specifica che Big Cartel è un prodotto dedicato ai piccoli e-shop, poco complessi e caratterizzati da esigenze di customizzazione minime.

Insomma, le soluzioni e-commerce entry level sono dedicate a chi si accontenta.
Forse fin troppo. 😉

Si facciano avanti gli sviluppatori italiani di piattaforme e-commerce entry level: saremo lieti di aggiungere le loro soluzioni a questa breve e incompleta lista. 🙂

Prossimamente il post dedicato alle soluzioni e-commerce per WordPress: la piattaforma nata per i blogger ma che ormai si posiziona come CMS particolarmente versatile e intuitivo.