Ogni periodo di crisi porta con sé anche delle opportunità e mai come adesso il digitale rappresenta un canale da sfruttare per il proprio business. Sempre più oggi ci sono Aziende che scelgono l’e-commerce per continuare la propria attività anche online. 

E come in un negozio fisico servono delle “chiavi” per aprire una saracinesca, anche i siti di commercio elettronico prevedono delle “chiavi” proprie del cliente, che è fondamentale avere per essere slegati da ogni vincolo di trasferimenti, migrazioni, cambiamenti di fornitore. 

 

Partendo da #lebasiproprio di seguito la checklist delle chiavi che devono rimanere sempre e per sempre di tua proprietà:

 

  1. FTP – Host, user e password
  2. Hosting – User e password
  3. Dominio (se diverso dall’hosting) – User e password
  4. Accessi al back office del tuo sito – username e password con i permessi di amministratore. Queste credenziali ti servono per accedere ai pannelli di gestione degli ordini, assistenza clienti, catalogo prodotti e inventario e molto altro.
  5. Accessi Google Ads: email e password con accesso di AMMINISTRATORE. Questo è il pannello che serve per gestire i tuoi annunci pubblicitari di traffico Pay Per Click. Il consiglio è quello di aprire un account Gmail ad hoc che servirà anche per “separare” queste email da quelle di notifica degli ordini. Nota bene: è buona norma che sia il cliente, e non l’agenzia, il titolare del metodo di pagamento utilizzato per la fatturazione.
  6. Accessi Search Console: email e password che volendo può essere anche la stessa che utilizzi per l’account di Ads. 
  7. Accessi Google Analytics: sempre email e password con accesso di AMMINISTRATORE, e quindi proprietario a livello di Account. Il sito è tuo perché dovresti avere dei permessi con delle limitazioni?! Queste sono #lebasiproprio… 🙂
  8. Accessi Business Manager: nota dolentissima! In questi giorni stiamo sperimentando ed imparando cosa non deve essere fatto quindi ecco i nostri consigli 🙂
    Hai una pagina Facebook ed un account pubblicitario? Deve essere di tua proprietà!
    Cosa significa? Se sei già amministratore di queste due risorse va benissimo ma non è sufficiente, devono essere inseriti nel tuo Business Manager di cui TU sei proprietario ed amministratore. I fornitori devono essere aggiunti come partner. Al termine del rapporto di collaborazione, li puoi rimuovere ed il controllo delle risorse rimane a TE!
  9. Mailchimp o altra piattaforma di email marketing: sempre accesso da proprietario con username (email) e password. Qui si aggiungono i vari fornitori con i permessi adatti per il ruolo che andranno a ricoprire. 

 

Il consiglio è quindi di avere tutte le chiavi di casa degli strumenti che possono servirti per la gestione del tuo business online. Dalla porta blindata al casottino degli attrezzi in giardino.

Se non sai quale sia la procedura corretta per creare i tuoi account, fatti guidare da chi ti segue, noi facciamo così! #lebasiproprio