Software_ecommerce

 

Oggi proponiamo una cernita minimale di software assolutamente indispensabili per ottenere i migliori risultati da un negozio ecommerce. Questa nostra selezione, che seppur soggettiva è comunque basata sulla preferenza accordata a ciascuno strumento dalla maggioranza dei professionisti del settore, nasce dall’esigenza di fornire a tutti i neofiti del mondo ecommerce un orientamento all’interno del mare magnum di tool e programmi disponibili in circolazione.

Ecco quindi quali sono gli strumenti che, secondo b2commerce, non possono assolutamente mancare nella personale “cassetta degli attrezzi” di un Ecommerce Specialist.

Google Analytics

Chi gestisce un’attività ecommerce, sia a livello professionale (come store manager o consulente ecommerce) che in proprio, non può fare a meno di Google Analytics, che rimane il principale software di Web Analitycs ed il migliore disponibile attualmente in circolazione, considerato il rapporto qualità/prezzo. Questo fondamentale strumento rimane infatti sempre gratuito ed è continuamente aggiornato con nuove funzionalità che si adattano alle esigenze dei professionals (fra gli ultimi aggiornamenti: il rapporto Cohort, Treemap e l’interessante funzione di benchmark per industry).

Le analytics del colosso di Mountain View rimangono quindi “lo stato dell’arte” per chiunque voglia approcciare analisi quantitative sull’andamento del proprio sito ecommerce, dalle metriche più semplici ai report più raffinati, anche perchè consente di generare personalizzazioni estremamente avanzate, adatte ai profili di utenti più esperti, e tutto questo senza spendere un euro e con la garanzia del costante miglioramento da parte di Google.

 

Google AdWords

Avere traffico maggiore e profilato in modo migliore è il primo obiettivo di ogni sito ecommerce. Così, lavorare in questo settore significa inevitabilmente padroneggiare gli strumenti che consentono di gestire le campagne a pagamento. E, inutile dirlo, anche a livello di SEM, così come nelle Web Analytics, Google fa “la parte del leone” con il famosissimo programma AdWords: uno strumento che, a dire il vero, presenta una curva di apprendimento piuttosto ripida, ma una volta capito come padroneggiarlo, rappresenta uno strumento veramente potente per dare visibilità allo store online.

Anche in questo caso, come nel precedente, a costo zero e con la possibilità di attingere agli approfonditi materiali di studio messi a disposizione da Google per imparare ad usare AdWords e per ottenere la relativa certificazione. Con, in più, la garanzia di uno strumento che ricerca sempre e comunque il miglior interesse degli utenti: il “mantra” di Google è infatti, anche in questo caso la perfetta “neutralità” rispetto all’identità dell’investitore.

 

MagNews

Le campagne DEM sono uno strumento fondamentale per incrementare il tasso di conversione di un sito ecommerce, proponendo ai propri utenti sconti, promozioni, offerte o anche soltanto tenendoli aggiornati con info e news e colloquiando con loro per incrementarne l’engagement e la fidelizzazione. Ma lo strumento utilizzato per effettuare le proprie campagne di Direct Email Marketing può fare veramente la differenza, in tutte le sue componenti e fasi di attività: dalla profilazione avanzata delle liste di recipients, alle modalità e tempi di delivery, fino al monitoraggio della campagna ed alla reportistica segmentata sulla base delle esigenze informative del committente.

Anche se i software disponibili in circolazione (gratuiti o a pagamento) sono numerosi, MagNews rappresenta attualmente lo strumento più potente per store manager e consulenti ecommerce: pur presentano un costo di entrata piuttosto elevato, le funzionalità presentate valgono ogni centesimo del prezzo di acquisto, anche in ragione delle utilissime features integrate che non ti aspetti: come ad esempio la possibilità di gestire anche la creazione e l’invio di survey online ed il tracking visuale dei click sulla newsletter. 

In poche parole: con i classici Mailchimp e Mailup che vanno per la maggiore mandate newsletter, con MagNews fate Direct Email Marketing, e ci passa una bella differenza.

 

SurveyMonkey

SurveyMonkey è il miglior software disponibile per la creazione, le personalizzazione e l’invio di questionari online, oltre che per una efficace raccolta ed organizzazione dei feedback ottenuti. Ottimo per il rapporto qualità/prezzo che consente anche a piccole realtà ecommerce di svolgere tutte le principali attività di sondaggio in Rete a costo zero, passando alle funzionalità avanzate solo quando necessario, e con un piccolo upgrade di costo.

Punto di forza di Surveymonkey è la facilità di utilizzo che discende da un’interfaccia estremamente intuitiva ma soprattutto la sterminata casistica di template di esempio messi a disposizione per le diverse industry e tipologie di survey da fare. Viene messo a disposizione anche un notevole Database di domande proposte in maniera autonoma dagli altri utilizzatori, in modo che sia facile per ogni neofita orientarsi consultando i questionari già proposti su settori merceologici simili al proprio.

 

ClickTale

E’ uno degli strumenti in assoluto più utili da utilizzare per comprendere il comportamento degli utenti di un sito ecommerce, fattore fondamentale per basare in maniera efficace e ragionata le attività strategiche di incremento delle conversioni su evidenze concrete.

In particolare, ClickTale è la suite più completa per questo tipo di analisi, e consente allo stesso tempo di effettuare A/B test, mouse-tracking e heatmap, oltre a molte altre funzionalità che solitamente gli altri software disponibili gestiscono solo singolarmente. La sua celebrità è dovuta in particolare alla modalità di registrazione visiva del comportamento degli utenti sul sito (dove cliccano, dove si soffermano etc.).

 

Balsamiq

E’ attualmente il software più utilizzato (ed un motivo ci sarà) dai professional del web per la creazione di wireframe. Soprattutto nel settore ecommerce, la progettazione di uno store online deve necessariamente essere customer-centered ed è per questo motivo che Balsamiq è diventato uno dei tool più gettonati da UX Designer e Usability Specialist.

Anche in questo caso di tratta di un software gratuito, almeno per la funzionalità di disegno: per salvare il vostro sketch invece sarà necessario pagare l’abbonamento, ma non si tratta di una cifra eccessivamente onerosa.

 

Photoshop: bonus per la grafica

Se pensate che lavorare nel settore ecommerce sia soltanto questione di attività tecniche, vi dovrete ricredere almeno in parte. La creatività c’entra più di quanto possiate pensare.

Avrete bisogno intanto di immagini belle, risolute e accattivanti sul vostro sito, che rappresentano il fulcro centrale di ogni singola vendita che riuscirete ad ottenere. Non solo: dovete modificare l’estetica della vostra newsletter per renderla più gradevole a livello visual? Oppure preparare un banner grafico per campagne AdWords o modificare la copertina della vostra pagina Facebook? Avete bisogno in tutti questi casi (ed in molti altri simili) di avere a disposizione uno strumento potente di grafica.

E Photoshop rimane tutt’ora la migliore alternativa per chi voglia gestire il visual del proprio ecommerce in maniera professionale ed efficace, nonostante la presenza di numerose alternative gratuite anche molto reclamizzate, come GIMP.

Molto interessante anche l’alternativa Lite, che concentra le principali funzionalità del re dei software di grafica in una versione portabile, ad esempio all’interno di una semplice chiavetta USB. Quando spendere per un software vale la pena: è questo il caso.

 

Studiate quindi se volete entrare nel mondo dell’ecommerce (ci sono molti corsi ecommerce di ottimo livello) o migliorare le vostre competenze, ma ricordate sempre che una buona preparazione tecnica sugli strumenti tecnici è assolutamente fondamentale in questo settore.