Martedì 12 Giugno ero a Milano con altri amici e colleghi per assistere alla presentazione della ricerca sulla difficoltà negli acquisti on-line su siti enogastronomici Italiani realizzata da Maisazi.com e presentata da Mariangela Balsamo e Francesco de Francesco.

Mi permetto di pubblicare il file distribuito durante l’evento, contenente il testo integrale della ricerca informato PDF. Sono circa 5 Mb di grafici, schemi e testo molto interessante. Il download è vivamente consigliato. Ricordo che la ricerca è distribuita in maniera completamente gratuita.
A mio avviso l’occasione è stata davvero importante ed interessante ed ha fornito nuovi spunti per i merchant ma anche per chi si occupa di sviluppo di sistemi di e-commerce.
Il dato principale che vien fuori è che l’utente è preso dal prodotto e dalla sua ricerca e gradisce poco le distazioni. In più i 4 siti analizzati hanno evidenziato diverse mancanze, in alcuni casi grossolane, in altri un po’ meno macroscopiche.
Ma a parte il dettaglio dei singoli test e dei dati, seppur interessanti ma per i quali vi lascio alla lettura del documento da scaricare, vien fuori che il panorama dell’e-commerce enogastronomico è ancora tutto da scoprire e da perfezionare.
Molti degli stessi problemi evidenziati sui siti di gastronomia, però, si riscontrano anche in altri settori, quindi questo può essere un chiaro segnale che indica la necessità dello sviluppo di una cultura del commercio elettronico non solo tra gli utenti, ma soprattutto tra i merchant, tra i venditori.

Sono assolutamente d’accordo con Francesco quando dice che il mercato da aggredire non è quello rappresentato dal 5% di utenti che nel nostro paese utilizzano l’e-commerce, ma è il restante 95%. Una così grande disparità tra utilizzatori e non evidenzia anche il fatto che non è tanto l’utenza quella che manca, di navigatori ce ne sono oramai milioni anche nel nostro paese. Mancano per lo più i negozianti o, se ci sono, non hanno siti in grado di accogliere al meglio i clienti.
Questo è un punto sul quale bisognerà sicuramente lavorare nei prossimi mesi/anni.

Colgo l’occasione per fare i miei complimenti a Mariangela e Francesco per questa analisi basata su focus group. Credo la prima fatta in Italia in questo settore. Spero che questi dati circolino il più possibile, per diffondere rapidamente una maggiore consapevolezza negli effettivi margini di miglioramento, tra gli operatori di settore.
Ringrazio anche gli autori per aver permesso il link diretto al file direttamente dal mio blog, per me è un grande onore.

Ed ora? Forza, su le maniche che c’è da lavorare!

Update: Pubblicato su maisazi.com il post relativo alla pubblicazione dei risultati.