numeri ecommerce

 

Il valore dell’e-commerce a livello mondiale, secondo una ricerca condotta su un campione di 9mila persone in 17 paesi da parte di Forrester Research (un’azienda che si occupa di studiare l’impatto delle tecnologie sui comportamenti umani) per conto del colosso di spedizioni americano FedEx, ammonta a circa mille miliardi di euro. L’indagine è stata diffusa in Italia da businesspeople.it. Oltre all’immenso volume d’affari a livello mondiale del commercio elettronico, ci sono molti altri numeri e fatti che vi invitiamo a scoprire leggendo il resto dell’articolo.

 

I maggiori esportatori online sono Regno Unito, Stati Uniti e Cina mentre, tra i principali elementi che incentivano gli utenti ad acquistare sul web, ci sono le basse spese di spedizione, i tempi di consegna ed ovviamente il prezzo. Volete sapere cosa invece dissuade i potenziali acquirenti online dall’effettuare transazioni su internet? Per il 35% degli intervistati le tasse, le spese di trasporto elevate ed i tempi di consegna lunghi sono un ostacolo quasi insormontabile.

 

Per quanto riguarda l’Italia, nel 2014 il fatturato dell’e-commerce è stato di 13,3 miliardi di euro con le vendite via smartphone raddoppiate. Emergono, in particolare, tre considerazioni principali:

– il 20% delle transazioni sono effettuate via cellulare e tablet;

– il fatturato italiano rappresenta solo 1/7 di quello UK, 1/5 di quello tedesco e 1/3 di quello francese;

– la penetrazione in Italia è del 3,5% contro il 14% nel Regno Unito, il 9% in Germania e il 7% in Francia.

In ogni caso, però, il trend nel nostro paese è in forte crescita visto che già oggi oltre un italiano su due acquista online ed a Natale 2014 c’è stato il record del fatturato del commercio elettronico.

 

Questi pochi highlight sui numeri e sui trend principali del settore ecommerce in Italia e nel mondo, bastano di per sè a sottolineare, unitamente alla ottime prospettive di crescita, la grande appetibilità di questa area economica per tutti coloro che cercano lavoro in ambito Web. Ecco perchè è importante oggi più che mai “spingere l’acceleratore” nella formazione sul commercio elettronico: corsi su Google Analytics e corsi di usabilità e UX sono solo alcuni di quelli consigliati per non restare indietro rispetto ad un mondo che corre sempre più veloce.

Di seguito un’infografica che riassume i numeri dell’ecommerce nell’anno passato:

 

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