festival del web marketingIl Festival del Web Marketing, tenutosi lo scorso 4 luglio a Roma, è un evento formativo organizzato da GT Idea, a cui noi di b2commerce non potevamo mancare!
Organizzato in 5 sale tematiche, si sono alternati 50 relatori per oltre 40 interventi. I 5 temi sono:

  • Search Marketing,
  • Social Network,
  • Advertising,
  • Content Marketing,
  • Analytics.

Ovviamente, non possedendo il dono dell’ubiquità, ho selezionato alcuni interventi che ritenevo maggiormente interessanti, anche se la scelta è stato davvero difficile. Vi racconterò qualcosa sui relatori che ho seguito e sui loro preziosi tip

Paolo Dello Vicario, Strumenti e Metodi per un’organizzazione efficiente del Web Marketing

L’intensa giornata formativa è iniziata, per me, nella sala “Analisi e strumenti” con un intervento di tipo strategico, dove è emersa l’importanza di avere un ottimo planning. In seguito alla fase di analisi del contesto, realizzata con l’ausilio del modello swot, è opportuno pianificare e programmare. Con l’attività di pianificazione si stabiliscono gli obiettivi a lungo termine, mentre con la programmazione quelli a breve termine. Gli strumenti indispensabili per la pianificazione sono: excel o simile, strumenti di analisi dei link, Google Analytics e il piano di web marketing. Dopo la fase di pianificazione segue l’attività di controllo.
Un utile consiglio suggerito dal relatore è l’utilizzo di uno strumento di coordinamento di tutti i tool. Dal momento che siamo abituati a lavorare con tanti strumenti indispensabili quanto diversificati, e indipendenti fra loro, ci viene in aiuto Zapier che permette di unire tutte le varie app e farle comunicare fra loro, così avremo “tutto in uno”!

Marco Scavia, Ecommerce multi-canale: tecnica al servizio del marketing

Lo speech di tipo tecnico a cui ho partecipato nella sala “Advertising” è incentrato sull’ottimizzazione delle vendite on-line, in poche parole la mission di b2commerce! In particolare si è focalizzato sulle caratteristiche di efficienza ed efficacia che un sistema multi-canale deve avere. È importante stabilire dove vendere (su Amazon o ebay è tecnicamente molto diverso), come (importanza dei gestionali) e quanto vendere (informazioni da movimentare).

Davide Mascetti, Massimizza la tua presenza nella SERP per aumentale le conversioni

Sempre nella sala Advertising, segue un intervento, stavolta, di tipo strategico, in cui si parla dell’importanza di adottare sia una strategia SEO sia una Pay Per Click, al fine di ottimizzare le conversioni.
Il posizionamento in long tail associato ad un alto tasso di conversione e ad una durata nel tempo sono senza dubbio i vantaggi di una buona attività di search engine optimisation, mentre il pay per click ci permette di scegliere la posizione e differenziarci sulle SERP, ottenendo dei risultati immediati e precisamente tracciabili!
Non ci resta che provare in prima persona i vantaggi dell’utilizzo di una strategia ibrida!

Andrea Pernici, Live SEO Audit: Dimmi chi sei e ti dirò che fare

Cosa fare quando un cliente ci chiede un preventivo per migliorare la sua visibilità?
Uno degli interventi a mio avviso più interessanti, è stato il Live SEO Audit. Live perché, su un sito scelto dal pubblico, il relatore ha eseguito rapidamente alcune attività fondamentali da effettuare su un sito di cui non abbiamo accesso.
L’analisi deve essere effettuata su:

  • crawling: ecco un elenco di crawling tools che possiamo utilizzare, il relatore ha utilizzato “Visual SEO Studio”;
  • performance: analizzare la velocità di caricamento e ottimizzare la cache, parametri come First byte (valore ottimale 0,2 – 0,4) e impostare immagini non progressive;
  • struttura, a questo proposito occorre controllare: il file robots.txt (in genere non è opportuno utilizzarlo per bloccare cartelle, anche perché in questo caso esporremmo proprio quelle cartelle a maggior rischio), il redirect del sito senza www deve essere attivo e di tipo 301, site:www.nomedominio.xxx, canonical, noindex e link malfunzionanti, infine, se non si possiede un certificato è opportuno non mostrare https;
  • usabilità: effettuare una valutazione euristica del sito;
  • off-page
  • contenuto: social meta open graph facebook (per sapere cosa viene pubblicato in caso di condivisione della home), markup negli articoli con schema.org, utilizzare scrips su Google Docs quali: Google scraper, Facebook like analytics, Social metrics;
  • mobile: utilizzare strumenti per valutare la versione mobile.

Valerio Notarfrancesco, Da SEO a SEO: come usare in pratica il Content Marketing

Ci spostiamo nella sala “Aspetto e contenuti”, in cui interviene Valerio, dopo la pausa pranzo, parlandoci dell’importanza dei contenuti.
Content marketing non significa necessariamente aprire un blog, ma si tratta di un’attività complementare a quella più tecnica del web marketing. I suoi consigli:

  • offrire contenuti utilizzabili da ogni motore di ricerca, oltrepassando gli escamotage permessi dall’attuale algoritmo di Google, ma basandoci sul buon senso;
  • backlink, citazioni e segnali social naturali, a prova di qualsiasi algoritmo.

Pasquale Silvi, eCommerce Startup: come lanciare il tuo Shop Online con una strategia di Content Marketing

Lo scopo finale del content marketing è ovviamente quello di acquisire nuovi clienti, ma prima ancora di ciò, è opportuno conoscerli! Seduto sulla stessa sedia, ho questa volta assistito ad una interessante illustrazione del concetto di engagement: i clienti devono essere coinvolti con contenuti emozionali e di qualità, provocandogli forti reazioni. Concentrarsi sul ripetere keywords su cui si vuole essere indicizzati è ormai una scelta perdente! I relatori hanno illustrato un case study in cui la strategia vincente è stata la creazione di una forte engagement. Per ottenerla sono state definite efficacemente le Personas, cioè i clienti a cui l’attività di marketing si rivolge. Un importante strumento nella fase di targeting e di creazione delle Personas è fornito da Facebook Ads, grazie al quale abbiamo la possibilità di dettagliare le caratteristiche e definire il bacino di utenza.

Claudio Fiorentino, Non sono solo semplici URL, ottimizziamole al meglio!

Sebbene di SEO ne avevamo già parlato, eccoci la prima volta ufficialmente nella sala SEO. Attraverso un case study abbiamo visto un excursus sull’ottimizzazione delle URL, come sappiamo devono essere parlanti e occorre definire correttamente meta title e description. Con lo strumento online searchmetrics possiamo monitorare la nostra SEO visibility e notare come aumenti quando andiamo ad ottimizzare le URL!
Un utile strumento per chi utilizza WordPress è il plugin redirection, con cui possiamo creare redirect 301 dai vecchi URL non ottimizzati ai nuovi.

Maurizio Mauri, Tecniche di neuromarketing e progettazione: misurare le reazioni per una comunicazione efficace

Torniamo nella sala “Aspetto e contenuti” per concludere la giornata con un’interessante speech di natura psicologica!
Le nuove tecnologie ci aiutano non solo con strumenti tecnici ma anche andando a studiare le reazioni psicofisiologiche e neuronali che si instaurano nei consumatori in risposta ad alcuni stimoli relativi a prodotti, marche o pubblicità, con l’obiettivo di determinare le strategie che spingono all’acquisto. Due di queste tecnologie sono il neuro-signals e l’eye-tracker, i quali permettono di reallizzare web usability test e web advertising test. Il primo strumento è sostanzialmente un caschetto che misura l’attività elettrica lungo il cuoio capelluto prodotta dalla scarica di neuroni, mentre il secondo traccia il movimento oculare, indossando un paio di occhiali. I due strumenti, utilizzati insieme, ci restituiscono delle heat maps, in cui si nota, addirittura a livello di pixel, su quale parte del sito web l’utente si è focalizzato e la risposta celebrale associata.
Scordiamoci i test di usabilità con web cam e facilitatore costretto a “indovinare” ciò che l’utente pensa. Con i risultati di questi strumenti, opportunamente elaborati, abbiamo grandi possibilità di successo!

Confido nella possibilità offerta dall’organizzatore di rivedere a breve tutti i video delle lezioni, in modo da poter seguire gli interventi a cui non ho partecipato fisicamente. Vi terrò aggiornati sulle novità e i punti chiave scaturiti dagli altri interventi.
Abbiamo appreso molti strumenti utili per migliorare la visibilità e la web experience. Per il momento non mi resta che augurarvi buon lavoro!