Oggi si parla molto di Web 2.0, più per moda che per altro a mio modo di vedere. L’evoluzione attuale del concetto di sito, del suo scopo e delle sue funzionalità ha inspirato però questa “main release” che in fondo ha senso di esistere come nuovo concetto di servizi on-line.

Ma se il web 2.0 è caratterizzato da basi dati dinamiche che vengono aggiornate sotto il naso dell’utente, da interazioni veloci tra server e client, tra interfacce semplici ed intuitive e soprattutto da contenuti collaborativi ed autoprodotti, si può parlare anche di un e-Commerce 2.0?

Interrogando Google qualcosa vien fuori, ma nulla di troppo rilevante. Vengono riportati alcuni esempi, molto interessanti alcuni, vale la pena farci un salto, sul blog Everything 2.0. Ma gli shop on-line sono pronti per essere traghettati in questa nuova era del web? In questo nuovo stadio di sviluppo?


Qualche elemento in Ajax comincia a spuntare fuori sia in shop più strutturati, sia come contribution per i vari motori di commercio elettronico gratuiti come Zen cart o Oscommerce. Ma questo non credo che basti.
Cos’altro ci aspettiamo dall’evoluzione del concetto di e-Commerce?

– Il modello collaborativo con commenti tra gli utenti? Roba vecchia, c’è già ed Amazon insegna, forse foto, filmati o altro legati ai prodotti darebbero una scossa ai servizi innovativi;
– La possibilità di inserire contenuti da parte degli utenti, magari revisioni delle schede prodotto? Questo potrebbe essere interessante, una sorta di wiki-Commerce;
– Un nuovo modo di approcciare il cliente in fase di acquisto? Di questo ne ho parlato con Alessio ed altre persone, ma c’è molto da lavorare e da testare;
– Altro? Quali possono essere le caratteristiche di e-Commerce 2.0?