Voucher Digitalizzazione: 10.000 euro per innovare le Piccole e Medie Imprese. Chi può richiederlo e come funziona.

Il Voucher Digitalizzazione è un nuovo finanziamento a fondo perduto presentato dal Ministero per lo Sviluppo Economico per incentivare l’ammodernamento delle micro, piccole e medie imprese. La misura consiste in un contributo del 50% (nella migliore delle ipotesi) del totale delle spese ammissibili. Il valore totale del voucher non potrà comunque superare il tetto di 10.000 euro.

 

Chi può utilizzare il Voucher

Il Voucher Digitalizzazione può essere utilizzato da PMI che possiedono la Carta nazionale dei servizi e una casella della PEC (Posta Elettronica Certificata).

Quando e come presentare la Domanda  

La richiesta di agevolazione è molto semplice e può essere fatta nell’apposita sezione del Ministero delle Attività Produttive dalle 10.00 del 30 Gennaio alle 17 del 9 Febbraio 2018.

Non c’è Fretta, perché non c’è un ordine cronologico nell’attribuzione del contributo.

Ma cosa succederà se le risorse messe a disposizione dal Ministero (€ 100 Milioni) non saranno sufficienti? Si procederà al riparto delle risorse in proporzione a ciascuna impresa beneficiaria. Per essere più chiari facciamo un esempio: immaginiamo che arrivino richieste per 200 Milioni di euro, esattamente il doppio delle disponibilità finanziarie del ministero. In questo caso  per una richiesta di finanziamento di € 20.000 anziché ricevere 10.000 euro a fondo perduto ne riceveremo 5.000 pari al 25% dell’investimento.

 

Cosa succede dopo la Presentazione?

  1. Entro 30 giorni il Ministero emette un provvedimento provvisorio con tutte le imprese che hanno presentato la richiesta.
  2. L’impresa entro 30 giorni invia tramite procedura telematica i preventivi di spesa relativi alla domanda di finanziamento
  3. Il Ministero invia all’azienda sempre tramite PEC l’importo effettivo del Voucher

 

Quali sono gli investimenti che possono essere finanziati

Il Voucher può essere utilizzato per l’acquisto di software, hardware e/o servizi specialistici che consentano di migliorare l’efficienza aziendale; modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro; sviluppare soluzioni di e-commercefruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare; realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo Ict.

Massimiliano Masi

(B2Commerce Improvers)

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