E-commerce a confronto, QUARTA PARTE: soluzioni E-Commerce Open Source
pubblicato il 02 mar 2010

In passato ci siamo dilungati nel descrivervi le principali features delle piattaforme e-commerce dedicate ai cms più conosciuti, a quelle per Wordpress e le soluzioni di commercio elettronico entry-level, è ora giunto il momento di prendere in esame le posizioni più alte della classifica, ovvero le piattaforme e-commerce open source che, per le loro caratteristiche e per la semplicità con la quale è possibile trovare supporto online da più fonti, fanno sì che queste vengano prese in considerazione anche per progetti di ampia portata.
Tavola rotonda sull’E-Commerce: noi ci saremo!
pubblicato il 05 feb 2010
Per giovedì 15 aprile YoYo Formazione ha organizzato una tavola rotonda sull’e-commerce, nell’ambito della quale alcuni professionisti del settore presenteranno le loro esperienze in merito alle start-up di attività di commercio elettronico.
b2commerce parteciperà con Alessio e Roberto, che presenteranno un caso di successo e, ahinoi, uno di insuccesso.
In Europa le vendite tramite e-commerce volano
pubblicato il 01 feb 2010
Le vendite on-line in Europa nel 2009, in piena crisi, sono cresciute del 22%. E’ questo il dato che emerge da una ricerca commissionata da Kelkoo alla società Centre for Retail Research.
La stima di crescita per il 2010 è di un ulteriore 20%, sempre considerando il mercato Europeo.
Dai dati ricavati nazione per nazione scopriamo che l’Italia è all’ultimo posto sia come crescita, sia come percentuale di crescita sia come volume d’affari.
Mentre nel corso del 2009 inFrancia la crescita è stata del 33%, come all’incirca in Gran Bretagna e Germania.
La spiegazione di questo balzo è da ricercarsi anche nel periodo di crisi, che ha spinto molti utenti a cercare prezzi migliori nei siti di e-commerce.
E-commerce a confronto, TERZA PARTE: commercio elettronico per CMS
pubblicato il 27 gen 2010
Dopo aver parlato delle soluzioni e-commerce entry level e delle integrazioni e-commerce per Wordpress, che permettono di trasformare la più nota piattaforma di blogging in un negozio on-line dalle poche pretese, si inizia a fare un po’ più sul serio: ecco una rapida carrellata delle integrazioni dedicate al commercio elettronico riservate ai CMS più noti, come ad esempio Drupal o Joomla, e meno noti.
E-commerce a confronto, SECONDA PARTE: Commercio Elettronico con Wordpress
pubblicato il 15 dic 2009
Dopo la prima parte del nostro confronto tra piattaforme e-commerce, dedicata alle soluzioni e-commerce entry level, è arrivato il momento di parlare di un argomento sicuramente caro a molti: l’integrazione tra una piattaforma di commercio elettronico e Wordpress, probabilmente la piattaforma blog più utilizzata. O almeno una delle più utilizzate, anche come CMS: con Wordpress è possibile realizzare siti aziendali ben strutturati, minisiti di supporto a network… ma è anche possibile aggiungere un e-commerce a Wordpress.
Il modo più agevole per integrare una soluzione e-commerce su Wordpress, che avrà comunque funzionalità e potenzialità molto limitate, è attraverso un plugin: estensioni di Wordpress pronte all’uso (o quasi) che ne estendono considerevolmente le potenzialità: avete un blog realizzato con Wordpress e volete aggiungervi un piccolo negozio online, senza impazzire con installazioni complesse o manualistica degna de “La Divina Commedia”?
Allora forse una delle seguenti soluzioni farà veramente al caso vostro.
WordPress e-Commerce plugin
E-commerce a confronto, PRIMA PARTE: E-Commerce Entry Level
pubblicato il 11 dic 2009
Volete vendere prodotti su internet e non sapete da dove cominciare per la scelta dellla piattaforma e-commerce sulla quale si baserà il vostro negozio online?
In prima battua vi consigliamo di leggere un altro nostro post, poi, se veramente siete ancora convinti di voler avviare un’attività imprenditoriale di questo tipo, potete tornare a leggere questo articolo, dedicato al piccolo (o piccolissimo) neo-imprenditore che ha almeno una minima conoscenza dei linguaggi di programmazione, personalmente o internamente al proprio team, come anche agli sviluppatori in cerca di una piattaforma e-commerce da offrire ai propri clienti.
La scelta della piattaforma e-commerce non è da prendere alla leggera: è uno dei primi passi che è indispensabile fare bene nell’ambito dello sviluppo di una strategia di E-Business e darà l’imprinting alla vostra attività di vendita online, anche se la piattaforma e-commerce che sceglierete è open source o gratuita.
Visto che l’argomento è abbastanza lungo da trattare, abbiamo diviso il post in sei parti:
- E-commerce entry level
- E-commerce su piattaforme Wordpress
- E-commerce per CMS
- E-commerce open source
- Piattaforme e-commerce a pagamento
- Piattaforme e-commerce esterne
Questo primo post è dedicato alle piattaforme e-commerce entry level, quelle soluzioni dedicate a chi si affaccia per la prima volta sul mondo del commercio elettronico e che di programmazione sa poco o niente, a chi non ha esigenze o pretese di personalizzazione articolate, ha un database di prodotti relativamente contenuto… e magari non dispone di un budget di rilievo, almeno per iniziare.
Il vostro business online si baserà sulla commercializzazione di pochi prodotti?
In tal caso potrebbe essere superfluo (e forse anche dispendioso) focalizzarsi su piattaforme e-commerce complesse, articolate e, probabilmente, sovradimensionate rispetto a quelle che sono le vostre esigenze: sappiate che sono disponibili molte piattaforme dedicate alla creazione e gestione dei siti di commercio elettronico, spesso con funzionalità particolarmente limitate, ma che potrebbero comunque fare al caso vostro.
Tenete presente che, anche dal punto di vista delle personalizzazioni e degli interventi dedicati ad incrementare la visibilità del vostro e-commerce, come eventuali ottimizzazioni per i motori di ricerca, le piattaforme e-commerce entry level potrebbero avere dei limiti che è bene valutare in anticipo con molta attenzione: cercate di fare dei test o di visionare delle demo o dei siti già sviluppati, spesso è sufficiente sbirciare nella lista dei clienti che ne fanno uso.
Di seguito una breve rassegna.
Google Analytics al bando in Germania?
pubblicato il 25 nov 2009

Il Governo Tedesco si prepara a scendere in campo contro Google Analytics. E’ finito sotto la lente di ingrandimento questo servizio di Google, conosciuto ed utilizzato da tantissimi epr l’analisi delle statistiche dei siti.
L’accusa è quella di raccogliere ed utilizzare i dati degli utenti che visitano i siti, mettendoli poi in relazione tutti questi log e tracce lasciate dagli strumenti di Google eventualmente utilizzati dagli utenti stessi, per profilarli il più possibile.
Effettivamente che tutti questi dati raccolti da Google potessero essere utilizzati in qualche modo, qualche dubbio vien fuori. Pensiamo però che Analytics sia solo l’ultimo dei problemi, in quanto altre applicazioni di Google sono ancora più pervasive. Come la Google Toolbar, Gmail ed anche Picasa.
Credete che con le vostre foto non ci si possa far nulla? Bho! Può darsi, ma le foto delle vacanze in Kenya inviate sui server potrebbero anche essere poi elaborate, assieme ai tag che ci mettete sù, e magari c’è anche qualcuno interessato ad elaborarli.
Comunque, i tedeschi stanno scendendo in campo in nome della privacy degli utenti, e per questo tanto di cappello.
Si parla di multe fino a 50.000 € per i siti che dovessero continuare ad utilizzare questo sistema di analisi delle attività degli utenti.
Anche l’Italia, che ha una normativa sulla privacy simile, potrebbe arrivare alle stesse conclusioni.
A questo punto… cosa faranno le società tedesche che utilizzano il sistema di Google per la web analytics?
E se dovesse accadere anche in Italia?
Chissà cosa ne pensa Avinash…
Quasi quasi glielo domandiamo.
Forse è meglio che mi metta a cercare un altro sistema altrettanto affidabile e completo, anche a pagamento, che non sia di Google.
Per approfondire c’è una articolo su Repubblica.it
Rimini Web Marketing Event 2009: c’eravamo anche noi
pubblicato il 25 nov 2009

Il 21 ed il 22 Novembre siamo stati al Rimini Web Marketing Event, corso/conferenza incentrato sul web marketing turistico organizzato dall’agenzia Titanka Spa.
L’evento è stato molto interessante, soprattutto per la presenza di Avinash Kaushik, un guru in ambito Web Analytics.
Interessanti anche gli altri interventi di relatori nostrani, tra i quali Gianpaolo Lorusso, Luca Bove, Marco Ziero, Marco “Tambu” Cilia e Alessandro Binello.
Moderatrice delle due giornata è stata Elena Farinelli, che ha dovuto richiamare all’ordine in diverse occasioni i relatori per sforamenti vari. Del resto di cose da dire ce ne sono state davvero tante.
Nella giornata di Domenica ci siamo divisi un po’ per partecipare anche al corso avanzato con Avinash.
Devo dire che è stato mooolto interessante ed illuminante: ha lasciato il segno ed anche tante idee da sviluppare nei prossimi giorni.
Interessanti anche l’intervento di Federico Calore di Online Marketing Blog e di Marco Cilia, già citato in precedenza, peccato che per i ritardi accumulati siano state un po’ tagliate le loro presentazioni.
È nata b2commerce: un nuovo approccio all’e-commerce
pubblicato il 24 nov 2009

Il 16 Novembre 2009 è nata ufficialmente b2commerce Srl.
Questa nuova realtà nasce con alle spalle quasi 50 anni di esperienza nel settore, sommando quella dei soci.
Tutti e quattro abbiamo competenze complementari, ed in settori diversi, ed ora vogliamo mettere tutto questo al vostro servizio perché crediamo fermamente che un progetto e-commerce è ben di più di un sito da realizzare e pubblicare.
Un sito di commercio elettronico è un’attività imprenditoriale vera e propria (e su questo abbiamo pubblicato un post semiserio) che va curata giorno dopo giorno, mese dopo mese e di anno in anno.
Il lavoro su un sito di questo tipo non può fermarsi e vanno utilizzati tutti gli strumenti e le competenze necessarie per far sì che risulti produttivo e soddisfacente, sia per l’azienda che lo gestisce, sia (soprattutto?!?) per il cliente che lo utilizzerà per i propri acquisti.
Nel nostro piccolo cercheremo di contribuire con servizi e modalità di lavoro innovative, pensiamo che il rapporto fornitore-cliente, per gli e-commerce, non sia da impostare su uno scambio “freddo” di servizi e richieste, ma sia più una collaborazione continua che ogni giorno sia la base di un confronto che permetta di costruire l’attività di vendita on-line.
Siamo a vostra disposizione per darvi una mano a far fruttare di più un sito o un progetto già esistente, oppure per partire assieme per una nuova avventura.
Non ho parlato di tutto ciò che facciamo, ma per questo c’è il resto del sito.
E-COMMERCE ANCH’IO! Guida pratica (semiseria) all’apertura di un sito di commercio elettronico
pubblicato il 18 nov 2009

Un’attività di e-commerce è, prima di tutto, un’attività commerciale: per gestirla hai bisogno dell’aiuto di un commercialista!
Il parere dell’amico che ha venduto i regali di matrimonio non graditi su Ebay in questo caso non è sufficiente…rivolgiti ad un professionista per avere informazioni su normative, tassazione, scadenze etc.
Inutile però chiedergli se devi pagare le tasse su quello che vendi… questo te lo diciamo già noi: la risposta è sì!






