Google Mayday e SEO: calano le vendite nell’eCommerce! O no…
pubblicato il 29 giu 2010
Si è parlato tanto, forse anche troppo, dell’ennesima modifica alla metodologia in base alla quale Google valuta una documento html ai fini del suo posizionamento nelle pagine dei risultati (serp). Questa volta la variazione nei parametri valutativi ha preso il nome di Mayday Update per la sua cadenza temporale, in quanto ha visto la luce proprio nei primi giorni del mese di maggio, ma anche per la situazione di “allarme generale” che ha scatenato in molti operatori del settore.
Google per l’eCommerce: Google Commerce Search 2.0
pubblicato il 18 giu 2010
Recentemente Google ha annunciato il lancio di Google Commerce Search 2.0, uno strumento fornito direttamente da Google che permette di ottimizzare considerevolmente le ricerche all’interno di un e-commerce e, soprattutto, di trasformare la ricerca interna in una vera e propria leva per incrementare le vendite.
In particolare questo strumento permette ad un sito di commercio elettronico di:
Girl Geek Dinner Toscana: Grazie a tutti!
pubblicato il 14 giu 2010
Sabato 12 c/o la FNAC del centro commerciale I Gigli si è svolta la prima Girl Geek Dinner Toscana : è stata davvero un successo!
Italia pronta per l’e-commerce?
pubblicato il 11 giu 2010
Diciamo che c’è tanta buona volontà.
Un interessante articolo riportato ieri su B2B24 del Sole24Ore pubblica i dati della ricerca e-Commerce Consumer Behaviour Report 2010 commissionata da Netcomm e svolta da ContactLab su 46.000 contatti.
Per quanto riguarda il mercato italiano i freni all’utilizzo del commercio elettronico sono soprattutto la sicurezza percepita e le problematiche logistiche.
Emerge infatti che l’Italia è fanalino di coda in Europa con gli e-buyers che coprono solo il 12% dei naviganti, contro il 42% della media Europea. Bella differenza no?
Quindi che fare? Bisognerebbe lavorare molto di più su questi aspetti, soprattutto a livello informativo.
Per la logistica invece, i fornitori e le piattaforme nella nostra nazione dovrebbero darsi una mossa, effettivamente fare un ordine e non sapere quando (o se) arriverà la merce è un bel salto nel buio per molti utenti.
Ci sono anche considerazioni sul ruolo dei social media nelle intenzioni d’acquisto, ma qui non entro nel merito perché l’argomento ha troppe sfaccettature che andrebbero analizzate più nello specifico e non si può liquidare la questione così come è stata posta nell’articolo. Ovvero che i social network sono poco affidabili (a detta del 24% degli intervistati) per la valutazione di un acquisto.
Dal canto nostro crediamo che il ruolo che le aziende devono giocare sui social network non è tanto quello di product placement e “feedback dopati” ma, ad esempio, di servizio avanzato al cliente (social CRM).
Di questo però parleremo in un’altra occasione.
Update: Come segnalato da Federica nei commenti, il documento E-commerce Consumer Behaviour Report completo è scaricabile gratuitamente dal sito ContactLab.
I costi sommersi dell’e-commerce
pubblicato il 09 giu 2010
Girovagando per la rete sono approdato su ecommercers.net, un blog interessante di Adamo Crespiche, che sta facendo la sua esperienza nel mondo dell’e-commerce e che ha deciso di pubblicare anche una guida sui costi sommersi dell’e-commerce.
Noi ne abbiamo già parlato abbondantemente in altri post ed in particolare con “e-commerce anch’io“, la nostra guida pratica semiseria per chi è in fase di startup. In questo whitepaper liberamente scaricabile, c’è solo bisogno di una registrazione sul sito, vengono ripresi gli stessi concetti ed analizzati più nel dettaglio.
Se siete alle prese con la realizzazione di un business plan per l’apertura di un sito di commercio elettronico e volete scoprire quello che il foglio di excel nudo e crudo non vi dice, o che l’agenzia (o il programmatore) che vi sta realizzando il sito non vi ha anticipato, semplicemente perché esula dalla fornitura del sistema per la vendita on-line (mica per malafede!), allora questa è la lettura giusta per voi.
Giusto per ribadire che metter su un sito di commercio elettronico non è una cosa che si fa con pochi spiccioli e nel tempo libero. Certo, questo vale se si vuol fare uno shop degno di questo nome e che venda anche.
Consumer Commerce Barometer: il barometro dei consumi online
pubblicato il 08 giu 2010
Notizia fresca fresca: Google e IAB hanno rilasciato Consumer Commerce Barometer, uno strumento dedicato a fornire informazioni sulle modalità di ricerca svolte dagli utenti, fino ad arrivare ad un acquisto.
Consumer Commerce Barometer fornisce interessanti approfondimenti sulle modalità di ricerca ed acquisto di 27 paesi e 36 categorie di prodotti: è possibile eseguire ricerche e capire come i consumatori utilizzano internet per acquistare diversi prodotti.
Le prime prove fatte stanno dando dei risultati veramente interessanti e, soprattutto, informazioni che potrebbero tornare molto utili nella definizione di una strategia di web marketing, soprattutto per progetti e-commerce e info-commerce.
b2commerce sponsor della prima GGD Toscana
pubblicato il 03 giu 2010

Ebbene sì, b2commerce sarà uno degli sponsor del primo GGD Toscana, il primo evento-aperitivo-cena organizzato in Toscana dedicato a favorire l’incontro e la conoscenza fra donne appassionate di hi-tech, IT, web e new media.
Magento Mobile, e l’e-commerce diventa mobile
pubblicato il 02 giu 2010
Come anticipato nel post precedente in merito alle opportunità per l’e-commerce grazie alle nuove tecnologie emergenti, ecco arrivare a stretto giro di comunicato ufficiale della Varien, lo sviluppatore di Magento, l’annuncio di un’interfaccia ufficiale per iPhone (ma credo sarà anche per Android ed altri sistemi per smartphone) chiamata Magento Mobile.
Esisteva già da un po’ una contribution gratuita, sempre per Magento, come tema per i dispositivi mobile, ma forse questa è un’altra cosa ed ho da capire meglio le differenze, se ci sono.
L’indirizzo però è chiaro, il commercio elettronico tramite dispositivi mobili avrà un peso sempre maggiore in futuro. Magari gli utenti non acquisteranno direttamente sul vostro e-shop mobile, ma potrebbero usare questa interfaccia per inserire i prodotti nella wishlist, per consultare le varie schede prodotto e per contattarvi e farvi domande in merito ai prodotti o servizi che commercializzate.
C’è qualche buon motivo per non essere presenti su dispositivi di questo tipo?
iPad e la rivoluzione prossima ventura
pubblicato il 01 giu 2010
Da quando seguo le nuove tecnologie (praticamente da quando ho messo le mani su un Vic 20… mamma quanto tempo) ho visto passare diversi treni promossi all’inverosimile come le tecnologie che avrebbero cambiato il modo di vivere delle persone, spariti poi alla prima galleria.
La cosa strana è che anche dopo anni, arrivavano altri dispositivi che promettevano le stesse cose, con relativo adeguamento della tecnologia e ci siam trovati tra le mani dei clamorosi successi commerciali.
Gli esempi sono tanti, per citarne solo alcuni.
Traffico dai motori di ricerca e vendite online
pubblicato il 29 mag 2010
Un interessante articolo di Tagliaerbe che commenta un post sul blog di Chitika è spunto di qualche riflessione e considerazione sull’impatto che il posizionamento sui motori di ricerca e, più esattamente, la posizione di un documento html all’interno di una pagina dei risultati di Google, può avere sul CTR, ovvero sul rapporto tra visualizzazioni e accessi al sito, e sulle vendite di un e-commerce.






