Arielcenter, funziona?
14 nov 2007
Questa mattina, nella solita carrellata di meteo, oroscopo, notizie, etc… su canale 5 mi imbatto in uno sponsor: http://www.arielcenter.it/ – Ora la spesa si fa da casa (o una roba simile).
Sono andato a vedere subito il sito. Mi ha accolto una bellissima intro in flash, a dire il vero tutto il sito è in flash.
Lo scopo è quello di emulare la visita ad un centro commerciale virtualmente. L’insieme dei negozi è rappresentato da realtà di e-commerce varie ed anche qualche sito istituzionale.
La mia domanda è:
Perchè? C’è bisogno di questo e soprattutto fatto in questo modo? Cosa ha di indispensabile questo Ariel Center?
La navigazione è macchinosa, troppi click per arrivare in un negozio e poi, cliccando su un negozio il sito cerca di aprire una pop-up con il sito corrispondente. Ovviamente il mio anti-pop up di serie (sia su IE che su Firefox) ne ha bloccato l’attività e solo dopo un po’ ho capito quello che stava cercando di fare sbloccando la situazione.
A che pro un utente deve utilizzare un marchingegno simile? Non sarebbe stata più comoda un’iterfaccia più tradizionale, da sito web per l’appunto, dove organizzare i contenuti ed i negozi?
Inoltre, quale vantaggio ha un inserzionista ad esser presente in un sito del genere? Per esempio c’è Yoox che non credo debba la sua fortuna a questo servizio. Basta cercare qualcosa inerente il settore abbigliamento on-line che salta fuori comunque.
Io resto scettico su questo tipo di approcci, piuttosto avrei investito di più in qualcosa di funzionale e abbia un qualche tipo di utilità reale, in modo da avere un senso anche dopo che si è spento il riflettore della campagna in TV.
Non credo sia questo il giusto modo per spingere il commercio elettronico. Non basta replicare modelli che funzionano in altri ambiti anche se parliamo di shopping.
P.S.
Per me una delle migliori incarnazioni del concetto di centro commerciale virtuale è eBay, per non parlare poi dei comparatori di prezzo che offrono un panorama d’offerta abbastanza vasto.
7 commenti a “Arielcenter, funziona?”
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Ciao, sottoscrivo pienamente. Mi pare la navigazione sia farraginosa e le animazioni un po’ eccessive. La visita mi ha ricordato, anche se non so perché, Second Life… chissà se Ariel potrebbe essere considerato la beta della trasposizione del sito Internet commerciale (multi e-commerce) verso il mondo virtuale in cui un utente entra, prende l’ascensore, sceglie il piano, entra nel negozio e acquista, che ne pensi?
Ciao
Luigi
Sinceramente penso che applicato al web il concetto di acquisto alla “Second Life” non può che essere perdente. In un metamondo potrebbe avere un minimo di senso, considerando che si possono anche prendere gli oggetti, guardarli (seppure in una realtà virtuale) e magari approfondire direttamente con schede tecniche oppure con video dimostrativi.
Fatto alla Arielcenter invece non c’è interattività se non il tedio di doversi muovere in un ambiente del quale si farebbe volentieri a meno.
Una bellissima lista di link con relative schede dei singoli negozi non sarbebe stata più funzionale?
Con una bella home con su i prodotti a rotazione 8o a scelta) dei vari negozi?
A me invece piace sia l’idea che la grafica…finalmente una cosa diversa, fuori dalle righe. La solita interfaccia, sarebbe appunto stata la solita cosa.
Ciao Roberta, useresti quell’interfaccia per cercare gli shop dove fare acquisti?
buon divertimento allora
Scusate mi inserisco tardivamente…
sono un tecnico 3d e alla ricerca di qualcosa di virtuale mi sono imbattuto nella vostra discussione e poi in ariel il (centro del detersivo)
Sono d’accordo con voi l’idea non funziona almeno così ma nemmeno il 3d online funziona però, se cercate in giro vedrete che non vi è poi molto di vero 3d online almeno a livello tecnico (intendo navigabie). Ma bisogna capire gli intenti…. non so se avete visto i recenti sviluppi del sito o meglio questa cosa cambia ogni settimana, poi la cosa divertente sono le persone e oggetti che spariscono a seconda dei vari fimati (cavoli metto su un sito trova l’errore), a mio avviso è il risultato palese di un WIP. Comunque non lo accomunerei a 2°life e nemmeno a progetti virtuali puri poichè la navigazione è limitata a video preconfezionati se pur di pregio valore (visto che è fatto in 3d) ma … sappiamo benissimo che non esiste una sola soluzione 3d per il web quindi la gara è a chi troverà la soluzione che metta daccordo limiti tecnologici e risultato virtuale. Infine… d’accordo con tutti ma certo è che forse è un modo come un altro di fare commercio e qui la domanda che mi nasce spontanea se non funziona un cliente come la Ferrari cosa c’entra?
oK vi saluto è tempo di regali natalizi e vado al centro commerciale… ma quello vero!
PS: sembra ci sia una versione diversa in inglese…mah adesso vado a vedere!
ragazzi, è pazzesco.
ma perché la gente fa soldi sul nulla.
su arielcenter il 3d non esiste!
è scandaloso solo il pensiero che aziende del calibro di yoox e mondadori abbiano, anche solo attraverso il pay x click pagato anche un solo centesimo a questo sito.
Mi fa piacere leggere che esperti come voi abboliate arialcenter anche perchè conosco il proprietario al vertice e se lo merita!!! Ciao a tutti…