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Programmi di affiliazione “multilevel” per e-commerce

18 gen 2007

Lodevole iniziativa de “La compagnia del cavatappi” che propone una campagna di affiliazione multilevel, la prima che vedo on-line di questo tipo che coinvolge un e-commerce.

Questa azienda vende prodotti eno-gastronomici da diversi anni ed hanno un catalogo molto ampio. Vale la pena anche solo farci un giro.

L’esempio riportato sul sito, riguardo questa nuova iniziativa, è molto esplicativo, lo riporto di seguito perchè davvero merita.

“Gastone si registra come affiliato ed inserisce il banner sul proprio sito; Paperino clicca sul banner di Gastone, si registra ed inserisce il link sul proprio sito; Pippo clicca sul banner di Paperino, si registra ed inserisce il link sul proprio sito; infine Pluto clicca sul banner di Pippo, si registra ed inserisce il link sul proprio sito.
Ecco quanto guadagnano:

Gastone
10% sulle vendite di Gastone
3% sulle vendite di Paperino
1% sulle vendite di Pippo
0,5% sulle vendite di Pluto
Paperino
10% sulle vendite di Paperino
3% sulle vendite di Pippo
1% sulle vendite di Pluto
Pippo
10% sulle vendite Pippo
3% sulle vendite di Pluto
Pluto
10% sulle vendite di Pluto ”

Semplice, veloce ed efficace. Sarei curioso poi di vedere che genere di ritorni questa operazione ha dato. Chissà, magari qualcosa mi diranno.

Comunque, ancora complimenti ed in bocca al lupo per l’inziativa.

L’IVA nel commercio elettronico – parte 2 e 3

18 gen 2007

Sono stati pubblicate sul notiziario dell’agenzia delle entrate la seconda e la terza parte dell’articolo relativo all’IVA nel commercio elettronico, con un occhio particolare alle vendite verso paesi della UE ed extra UE.

Dagli articoli emerge che è importante seguire la normativa e conoscerla in maniera completa, in quanto anche per vendite da soggetto IVA Italiano a privati in paesi UE l’addebito dell’IVA varia a seconda di diverse condizioni, come per esempio dal volume di affari fatto dall’operatore nel paese di residenza del consumatore.

Per le vendite verso paesi extra UE invece l’operatore italiano dovrà emettere fattura al netto dell’IVA, in quanto l’importazione sarà poi regolata dalle leggi dello stato del cliente e sarà processata la pratica in dogana.
Tutto questo ovviamente è valido se parliamo di commercio elettronico indiretto, quindi di vendita di prodotti fisici che richiedono la consegna di un prodotto.

Vi invitiamo comunque ad approfondire direttamente con la lettura dell’articolo di Carla Pappalardo.
L’IVA nel commercio elettronico – Parte 1Parte 2Parte 3

Convegno AICEL – L’errore dell’e-commerce

16 gen 2007

Il 27 gennaio, a Desenzano del Garda, AICEL (Associazione Italiana Commercio Elettronico) organizza il primo convegno nazionale del commercio elettronico italiano. Il tema dell’evento sarà “L’errore dell’e-commerce” e tratterà alcune pratiche comuni per gli operatori di commercio elettronico che sono poco costruttive se non addirittura dannose.

L’evento è rivolto a:

- merchant attivi
- aziende che vogliono avviare la vendita on-line
- imprenditori e manager
- direttori commerciali
- giornalisti e direttori di testate

L’accesso al Convegno e’ regolato da invito.
Per partecipare e’ pertanto necessario venire accreditati dalla segreteria organizzativa. Si deve quindi compilare il form che si trova sul sito dell’associazione.

Grazie alla collaborazione della città di Desenzano l’accesso al convegno e’ gratuito.
Il numero di posti disponibile e’ limitato, pertanto consigliamo di accreditarsi tempestivamente.

Il programma della giornata è disponibile on-line e sembra molto interessante.

Io ci sarò, ci vediamo li? ;)

L’IVA per la vendita di beni digitali on-line

15 gen 2007

E’ stato pubblicato sul Notiziario Fiscale dell’Agenzia delle Entrate la prima parte di un interessante articolo sull’IVA nel commercio elettronico.

In questa prima parte dell’articolo si parla dell’IVA applicata alla vendita di servizi e beni digitali, in particolar modo si precisa cosa succede quando l’acquirente è in un paese diverso da quello del venditore.
In particolar modo si fa riferimento a merchant stranieri e che operano da paesi extra UE che vendono ad utenti che utilizzeranno il bene o servizio in un paese della Comunità Europea. L’IVA da applicare, in questo caso, è quella del paese dove il servizio o il prodotto sarà utilizzato.

Nell’articolo, inoltre, c’è una sezione informativa con varie definizioni ed informazioni relative sempre al commercio elettronico. Ve ne consiglio la lettura.

Il caso www.ardo.it

09 gen 2007

L’azienda Ardo elettrodomestici, a me sconosciuta fino a qualche giorno fa, mea culpa, ha deciso di investire pesantemente in TV con una sponsorizzazione di sicuro impatto. Sono infatti presenti in Striscia la notizia con una telepromozione classica.
Sicuramente i vertici della casa hanno deciso di “calare l’asso” ora che ci sono gli incentivi per la rottamazione dei frigoriferi e congelatori per passare ad apparecchi in classe A++ o superiore.
Alla fine dello spot vengono dati i riferimenti per acquistare questi prodotti, immagino sconosciuti ai più. I riferimenti sono il sito www.ardo.it e la rete di rivenditori (recuperabile sempre dal sito, ma questo non viene menzionato).
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