Consulenza e realizzazione E-Commerce B2B, B2C, Web Marketing, promozione siti commercio elettronico sui motori di ricerca, analisi di usabilità e ottimizzazione del processo di acquisto

Da Gennaio 2007 si riparte con l’elenco clienti.

19 dic 2006

Ricordiamo a tutti gli operatori che a partire da Gennaio 2007, per effetto del DL n. 223/2006 (convertito in legge 248/06) e precisamente per l’articolo 37, commi 8 e 9, viene reintrodotto l’obbligo da parte dei titolari di partita IVA di presentare gli elenchi dei clienti e dei fornitori.

In termini pratici questo vuol dire che è necessario richiedere il codice fiscale e la partita IVA a tutti i clienti (ed a tutti i fornitori), per i quali verrà emessa una fattura (per i fornitori invece dai quali si riceverà fattura).
Vi rimandiamo al sito di AICEL ed al relativo articolo dove sono indicati altre informazioni utili in merito agli adempimenti.

Fonte della notizia: AICEL Blog

Rapporto ISTAT su ICT e famiglie Italiane.

19 dic 2006

L’ISTAT ha pubblicato il risultato di una ricerca sulla disponibilità ed utilizzo delle tecnologie condotta su 19.000 nuclei familiari, per un totale di 49.000 persone, svolta nel Febbraio 2006.

Il report è molto interessante e posiziona l’Italia al 15° posto in Europa, considerando l’unione a 25 nazioni.

Oltre ai dati generali, che ci permettono di avere una fotografia chiara ed aggiornata delle abitudini degli Italiani e per i quali vi rimandiamo direttamente alla ricerca pubblicata sul sito dell’Istat o alla notizia di approfondimento pubblicata su Punto Informatico, noi di B2commerce vogliamo approfondire i dati relativi al commercio elettronico.

Sono infatti presenti dei dati dettagliati sull’utilizzo di Internet per gli acquisi on-line in tabelle molto interessanti.

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Voglio proprio quello!

04 dic 2006

Finalmente domande come “Chissà quanto costa quel paio di orecchini” o “Che bel paio di stivali, chissà dove li ha trovati”, riferite a foto di star e non solo loro, avranno una risposta. Questo grazie alla Riya che dopo mesi di ricerca ha lanciato pubblicamente il nuovo motore di ricerca visuale Like.com.

Il funzionamento è semplice da spiegare. Il motore riesce ad indicizzare le immagini secondo le proprie caratteristiche. Forma, colore, tipologia di oggetto ma anche marchio, modello ed altro ancora.
Il motore si propone in prima battuta come sistema di ricerca per la moda, portando l’esempio di immagini di star. Nella home sarà possibile cliccare su un particolare di una foto di una star per avere la lista degli oggetti simili se non identici.

A breve sarà possibile uplodare una foto per avere un riconoscimento visuale dei dettagli e cercare quindi nel database gli articoli simili a quel dettaglio.
La novità non è di poco conto nel panorama dei motori di ricerca ed apre nuovi interessanti orizzonti per incrementare le vendite.
Oltre al mercato della moda potrebbero beneficiare di questa nuova esperienza di ricerca anche altre tipologie di prodotto e questa è una mia considerazione.
Altri settori nei quali poter applicare questa tecnologia sono:

- Complementi di arredo
- Mobili
- Consumer Hi-Tech (hummm forse)

Vedremo come si evolverà il servizio in futuro.

Link sponsorizzati o Posizionamento Organico sui motori di ricerca?

04 dic 2006

Nella fase di promozione di un sito web sui motori di ricerca, molti si domandano se conviene puntare sul posizionamento frutto dell’algoritmo del motore (detto anche posizionamento “organico” o “naturale”) oppure sulla pubblicità Pay-per-Click (i link sponsorizzati).

La risposta è “dipende” (come del resto tutto nel settore del SEO e SEM). L’ideale sarebbe usare entrambi i mezzi in modo da massimizzare la presenza, presidiare tutti gli spazi e toglierli ai competitor, aumentare i risultati ma i vincoli di budget spesso impongono delle scelte drastiche. Varie ricerche italiane ed internazionali hanno comunque verificato che i link naturali sono preferiti dai navigatori.

Un interessante articolo presenta uno schema semplificato con i vantaggi e gli svantaggi di entrambi i metodi.

Interessante anche l’articolo di Scott Buresh, tradotto in Italiano, dove vengono riportati molti dati frutto di ricerche (centrate principalmente sul mercato USA) che da tanti spunti utili su cui riflettere per basare le proprie scelte quando si tratta di scegliere tra posizionamento naturale e link sponsorizzati.

Molto importante è la ricerca di Sems/NetExplora fatta in Italia i cui risultati (molto molto interessanti essendo riferiti al nostro mercato) sono similari a quelli internazionali.

Semplificando parecchio si arriva alle seguenti conclusioni:

  • in generale i visitatori preferiscono i risultati organici (o naturali);
  • la propensione al click nei risultati organici è più alta rispetto ai risultati a pagamento;
  • la fiducia nei risultati organici è più alta rispetto agli annunci Pay-per-click;
  • i visitatori ritengono di maggior valore i risultati organici;
  • la rilevanza è più alta nei risultati naturali rispetto a quelli sponsorizzati;
  • i costi per i link sponsorizzati sono crescenti;

Ovviamente anche il PPC ha i suoi vantaggi:

  • permette di apparire anche in altri siti partner dei Search Engine (la cosiddetta Rete di Contenuti);
  • è l’ideale per offerte limitate nel tempo e nelle fasi iniziali di un sito web, quando è preda del Sand-Box
  • si parte immediatamente, mentre il posizionamento organico richiede diversi mesi per portare risultati

Questi dati dimostrano quanto sia importante l’attività di ottimizzazione del proprio sito: l’attività di keyword advertising (link sponsorizzati) da sola non è sufficiente a presidiare i motori di ricerca. I link organici offerti dai motori di ricerca danno maggiore fiducia ai navigatori, poiché sono visiti come un valido “suggerimento” del motore su quale sia la risorsa più attinente alla domanda posta.

In fase di progettazione (o se necessario anche dopo) è molto importante ottimizzare il sito per avere una architettura che possa essere facilmente digeribile dai motori di ricerca, con l’obiettivo di trarre da quest’ultimi i massimi vantaggi. E se non lo fate voi forse lo farà il vostro concorrente ;-) .