I Drivers Ecommerce in Italia

L’ Ecommerce continua a crescere a doppia cifra e così come la competizione sul mercato. Leggendo tra contributi internazionali sul mondo ecommerce ecco alcuni trend da tenere in considerazione nei prossimi anni in Italia. Un modo concreto per migliorare la tua strategia “digital” e non farti sopraffare dai competitor.

 

Cresceranno i servizi in abbonamento

Si stima che questo tipo di business model crescerà costantemente almeno fino al 2020. Per farci un’idea della portata possiamo pensare a Netflix o Spotify,  ma le potenzialità non si fermano alla vendita di software o piattaforme. Qualsiasi prodotto che viene consumato con regolarità può essere venduto tramite abbonamento (in particolare Alimenti, Medicinali, ecc.).

Un esempio di successo è il Dollar Shave Club che, grazie alla vendita di rasoi in abbonamento, in soli cinque anni fatto crescere il suo valore sino a 615 milioni di dollari .

 

La crescita del Data Analysis e dell’intelligenza artificiale

Più dati disponibili = più possibilità di targetizzare i propri clienti. Al momento, però, tutto questo potenziale non si traduce in maggiori ricavi. Gli investimenti su intelligenza artificiale e algoritmo cresceranno con l’obbiettivo di predire il comportamento d’acquisto dei clienti e non semplicemente per monitorarlo.

 

Puntare al Dynamic Pricing

Qualsiasi analisi sull’ecommerce dimostra che il prezzo è la leva più importante nelle scelte del cliente. Chi opera nelle vendite online vive e vivrà sempre più nella ricerca di un equilibrio tra margine e fatturato, magari attraverso “l’algoritmo perfetto”. 

Nei prossimi anni prolifereranno tool, algoritmi e moduli in grado di ottimizzare il margine attraverso analisi del magazzino, pricing dei competitors e altre variabili di Business. (in proposito leggi l’articolo “Dynamic Pricing: Alla ricerca del prezzo perfetto”.

 

Il Mobile continuerà a crescere

Ormai è un dato consolidato: i dispositivi mobili rappresentano più della metà del traffico web e continuano a crescere. Nonostante si navighi molto da smartphone maggior parte degli utenti preferisce ancora effettuare i propri acquisti da PC.

Se il mobile browsing è ormai la norma per la ricerca, il desktop rimane leader per la conversione in acquisto. In Futuro si punterà a rivedere la “Customer Experience” in ottica mobile oltre che da PC. Il fenomeno si chiava “surfing” è rappresenta il passaggio continuo tra diversi device (smartphone, Pc o Tablet).

 

Interazione con i clienti anche tramite Chatbot

Nonostante sia il trending topic del momento, non ha alcun senso creare un chatbot solo perché di moda.  Bisogna capire in che modo si può migliorare l’esperienza d’acquisto dei nostri clienti.

Una volta definito l’obiettivo, i chat bot possono ridurre i costi di gestione soprattutto in ambito customer service.

 

Internazionalizzare spinti dall’Asia

Gli Stati Uniti non saranno più il maggior driver di crescita dell’Ecommerce. Nonostante la crescita negli U.S.A. rimanga forte, il mercato americano ha quasi raggiunto un punto di saturazione che indica che nel futuro prossimo il tasso di crescita rallenterà. Questo non succederà nei mercati asiatici, in primis quello cinese, dove le vendite date dall’Ecommerce continueranno la loro crescita esponenziale.

 

Massimiliano Masi (massimiliano.masi@b2commerce.it )