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Un comparatore di prezzi dalle idee un po’ confuse

Qualche giorno fa, facendo delle prove, mi sono imbattuto in un comparatore di prezzo per e-commerce che mi dava come risultato per la categoria “vini” quello che vedete nello screenshot, come risultato dei migliori vini Italiani.

I Migliori vini Italiani?

I Migliori vini Italiani?

Non vi dico qual è il sito di comparazione, anche se i più attenti l’avranno già riconosciuto.
Nella categoria “vini” vengono indicati marchi (pardon, etichette!) come FIAT o Graf. Oppure come venditori Pixmania o Media Shopping… bho!
Forse un’entità umana dovrebbe dare un’occhiata a questi risultati e sistemarli un po’.

Comunque, considerando che ??”a caval donato…”
Ops, mi sa che ho detto troppo adesso. :)

Mi chiedo che effetto abbiano risultati di questo tipo sull’utente medio di un sito di comparazione prezzi. Ci staranno alla larga la prossima volta? Ne parleranno con i loro amici (in bene o in male)?

4 Responses to Un comparatore di prezzi dalle idee un po’ confuse
  1. Ciao,
    sono pienamente concorde su quanto hai esposto nel tuo articolo.
    In America il comparatore di prezzi è uno strumento molto utilizzato perchè permette di fare acquisti e confronti di caratteristiche in pochi minuti e in modo abbastanza chiaro per “tutti”.
    In Italia l’utilizzo di questi siti web non è molto diffuso, a maggior ragione se l’utente “incappa” in comparatori di prezzo dove spesso c’è un pò di confusione sui dati esposti.

    Però posso dire che non è facile gestire un servizio del genere, vuoi per il numero mastodontico di prodotti da gestire, vuoi dalla poca collaborazione con i negozianti inseriti all’interno di questi siti. Chi gestisce un comparatore di prezzi chiede ai clienti di fornire un database di prodotti da pubblicare sul sito. In questo database devono essere presenti alcune informazioni, secondo uno schema preciso. Il problema più grande è che i negozianti non utilizzano tutti la stessa “sintassi” per fornire questi dati.
    Un esempio, NOME PRODOTTO: in molti scrivono MARCA + MODELLO, altri solo MODELLO peggio sono chi mette nel titolo MARCA + MODELLO + DESCRIZIONE o codice id prodotto.
    Questo è un banalissimo esempio, però fa capire che recuperare i dati dai clienti è spesso difficile soprattutto quando i prodotti sono tantissimi e sono gestiti per forza di cose da dei software.

  2. Un linkettino al comparatore di prezzi Ganzo.net, come aiutino si poteva lasciare :)

  3. Beh, diciamo che al primo tentativo si è trattato di un modo un po’ “guascone” per avere un link in casa d’altri. :D

    Adesso il link c’è, ma nei commenti del nostro blog i link hanno l’attributo “nofollow”, cosa che invece non accade con i link in firma.

    A questo punto potremmo riparare in questo modo, se ti/vi fa piacere: vi dedichiamo un post (non un commento) per raccontare ai lettori del nostro blog qual è il valore aggiunto che offrite ai merchant e agli utenti che utilizzano il servizio di comparazione prezzi Ganzo.net.
    Potete scriverci a info@b2commerce.it. ;)

  4. L’azione da guascone è molto utilizzata attualmente :)
    Certo che mi farebbe piacere avere pubblicato nel Vs blog, ne sarei molto lieto.
    Mi occupo della stesura dell’articolo e lo invio all’indirizzo indicato.
    Grazie

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