Massimizzare l’investimento sui comparatori di prezzo
Dalla lettura di un articolo sul sito di Giorgiotave.it, a cura di Riccardo Porta di Pangora Italia,ho preso spunto per un veloce approfondimento sulla presenza sui comparatori di prezzo. Nell’articolo inoltre è riportato il link ad un’interessante tracciato di database, relativo a Pangora ma si può tranquillamente generalizzare, per quanto riguarda il file da inviare ai comparatori di prezzo.
Questa tipologia di sito va tarttata un po’ come un motore di ricerca ed un po’ come una campagna promozionale.
Gli utenti li utilizzano perchè permettono di trovare il prodotto che stanno cercando ed alle condizioni migliori, inoltre sono importanti per il venditore perchè permettono di dare visibilità al singolo prodotto ma anche all’intero shop. Non scordiamo poi che ogni click in questo caso genera anche una spesa per il venditore.
Nell’ottica di rendere più redditizia la propria presenza su un comparatore di prezzo bisogna:
- Avere un prezzo interessante (non solo per gli articoli in promozione), perchè la prima scrematura che faranno gli utenti su questo sistema di ricerca è proprio sul prezzo
- Curare la scheda prodotto nei minimi dettagli avendo cura di passare al comparatore di prezzo anche informazioni aggiuntive (variabili a seconda della tipologia di prodotto)
- Utilizzare un nome del prodotto semplice e più vicino al “nome comune” utilizzato dalla gente per la ricerca (p.es. “Lavatrice Candy Cty104” e non semplicemente “Cty104“)
- Inserire nel nome prodotto una o due caratteristiche tra le principali, se rilevante per quel determinato articolo (p.es. “Lavatrice Candy Cty104 – 1000 giri – 6Kg“
- Inserire un’immagine del prodotto, vi darà più visibilità
- Dare, se supportato dal sistema di ricerca, un’indicazione sulla disponibilità dell’articolo
- Utilizzare delle offerte aggressive o dei prodotti “cavia” tra quelli più ricercati nel vostro settore, per attirare comunque traffico sul vostro sito, nel caso in cui non potete competere con gli altri shop solo sul prezzo
- Dare maggiore visibilità ad articoli di nicchia e più difficili da trovare su altri shop vostri concorrenti
- Utilizzare un sistema di tracking delle visite e di analisi delle conversioni che vi permetta di capire cosa succede dopo che l’utente è arrivato sul vostro sito
Queste riportate sono linee guida generali, ovviamente ha la massima importanza analizzare tutti i dati che vengono generati da questa tipologia di attività, quindi monitorare le conversioni e cambiare di conseguenza, se necessario, l’assortimento prodotti o i prezzi o qualsiasi altra cosa serva per far si che il comparatore di prezzo vi porti più potenziali clienti.
Ciao Roberto,
grazie per avere ripreso e ampliato ulteriormente il post pubblicato tempo in collaborazione con Giorgio Taverniti.
Il database è un po’ l’anima del rapporto che abbiamo con i nostri clienti. Di fatto i comparatori sono delle efficienti vetrine con ottima visibilità sia per i prodotti promossi sia, indirettamente, per il brand dello shop stesso. Quello che però purtroppo noto è la mancanza di attenzione verso i dati che ci vengono passati. Abbiamo tantissimi listini senza immagini, prodotti senza descrizioni, tempi di consegna e spese di spedizione non comunicate. Il tempo è una risorsa scarsa per tutti ma, se questi dettagli venissero curati, sicuramente le conversioni migliorerebbero.
Buon lavoro,
Riccardo Porta
Ciao Riccardo, ti ringrazio per il tuo commento.
Purtroppo molte persone approcciano gli strumenti dei comparatori di prezzo, come il vostro, con troppa leggerezza. La cosa peggiore è che poi queste mancanze da te rilevate sono riscontrabili anche sui siti stessi dei vendor.
Quest’ultima cosa mi rende perplesso sull’efficacia dello shop in generale.
Possibile che gli operatori non approfondiscono questi aspetti?
Non basta metter su un sito con dei prodotti per venderli, così come non basta aprire un negozio in centro e metter dentro la vetrina qualcosa alla rinfusa.
Mi chiedo quanti visitatori facciano mediamente i comparatori di prezzo come trovaprezzi, trovaofferte e quelli partner di Pangora.
Ho visto che trovaprezzi parla di 4.000.000 di visitatori mensili fra i due siti.